Triangle THETIS 340 Subwoofer attivo 250 W, Woofer da 25 cm, Ingressi LFE

TRIANGLE  |  SKU: THETIS-340-NERO  |  Codice a barre: 3660216007599
€765,00
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Triangle Thetis 340 Nero: subwoofer bass reflex con telecomando e ingressi completi

Triangle Thetis 340 in finitura nera è un subwoofer attivo bass reflex progettato per impianti Home Cinema e stereo. Il woofer da 25 cm è pilotato da uno stadio in Classe D capace di 250 W continui e 400 W di picco; la banda ufficiale si estende da 25 a 120 Hz. Il condotto laminare riduce il rumore d’aria rispetto a un tubo tradizionale e permette di estendere la banda mantenendo un cabinet relativamente compatto. LFE, ingresso RCA e collegamento ad alto livello rendono il modello utilizzabile con sintoamplificatori, integrati stereo e sistemi privi di uscita sub dedicata. Telecomando, display LED frontale e standby automatico semplificano la gestione quotidiana. È il più potente dei due Thetis e si rivolge a stanze in cui il modello 300 da 8 pollici potrebbe avere meno margine.

Sei caratteristiche operative del Thetis 340

  • Woofer da 25 cm: Il trasduttore da 10 pollici utilizza una membrana composita in cellulosa e carbonio, pensata per combinare rigidità e controllo.
  • 250 W RMS e 400 W di picco: La distinzione tra potenza continua e massima evita di presentare il dato più alto come capacità sostenibile dell’amplificatore.
  • Accordo bass reflex laminare: La porta a sezione allungata estende la risposta verso i 25 Hz e riduce la turbolenza rispetto a un condotto cilindrico di piccole dimensioni.
  • Ingressi LFE, linea e high-level: Il pannello copre Home Cinema, stereo con uscita pre e amplificatori che richiedono il prelievo del segnale dai morsetti diffusori.
  • Telecomando e display frontale: Livello e standby possono essere gestiti a distanza, mentre il display rende visibile l’impostazione senza accedere al retro del mobile.
  • Regolazioni manuali complete: Volume, fase e frequenza di taglio permettono di adattare la somma con i diffusori prima dell’eventuale correzione automatica del sistema.

Più estensione e pressione rispetto al Thetis 300

Il passaggio dal woofer da 20 a 25 cm porta la frequenza inferiore dichiarata da 32 a 25 Hz e aumenta la potenza continua da 150 a 250 W. Il Thetis 340 è quindi più adatto a colonne da pavimento, living medio-grandi e ascolti cinematografici con effetti profondi. La configurazione reflex offre efficienza nella zona di accordo, ma richiede attenzione alla distanza dalle pareti e al possibile rinforzo dell’ambiente. Un posizionamento in angolo può aumentare la quantità di basso oltre il necessario; una collocazione più libera può offrire maggiore uniformità. In Home Cinema conviene usare l’ingresso LFE e lasciare all’AVR il crossover. In stereo, gli ingressi linea o high-level consentono di regolare il taglio sul sub, ascoltando la continuità tra basso principale e diffusori senza creare sovrapposizioni.

Comandi accessibili anche quando il sub non è vicino al punto d’ascolto

Il telecomando IR è un vantaggio pratico se si alternano musica, cinema e ascolto serale con livelli differenti. Il display LED sul frontale indica le regolazioni, mentre la funzione Auto riattiva il sub alla presenza del segnale e lo pone in standby dopo un periodo di inattività. Le dimensioni sono 340 mm in larghezza, 380 mm in altezza e 340 mm in profondità, con un peso netto di 16,1 kg. Il condotto reflex e il woofer devono avere spazio per lavorare; è preferibile evitare vani chiusi o mobili che possano vibrare. Il colore nero riduce l’impatto visivo accanto a elettroniche e televisori, ma la scelta della posizione deve restare guidata dalla risposta acustica e non soltanto dall’allineamento estetico.

Per chi cerca un subwoofer tradizionale ma ricco di connessioni

Thetis 340 è adatto a chi vuole un 10 pollici reflex con ingressi completi e controlli accessibili, senza dipendere da un’app. Rispetto al Tales 340 aggiunge ingresso high-level, telecomando, display, maggiore potenza continua e risposta dichiarata più estesa; pesa però quasi il doppio. Rispetto al Thetis 300 offre maggiore margine, ma occupa più spazio. La decisione va presa valutando dimensioni del locale, distanza d’ascolto e capacità dei diffusori principali. Un impianto con piccoli bookshelf può già beneficiare del Thetis 300; torri o una sala più ampia giustificano il 340. Prima dell’acquisto è utile verificare se il collegamento sarà LFE, RCA stereo o high-level, perché questa scelta determina anche dove verranno gestiti crossover e livello.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: Tecnofuturo srl unip.

Indirizzo: 25124 Brescia (BS) , Via Rodi, 6

Email: info@tecnofuturo.it

Sito Web: https://www.tecnofuturo.it

Restrizioni di Età: 0-3

Avvertenze
  • P103: Leggere l’etichetta prima dell’uso.
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
TRIANGLE

Triangle THETIS 340 Subwoofer attivo 250 W, Woofer da 25 cm, Ingressi LFE

Da €765,00

Triangle Thetis 340 Nero: subwoofer bass reflex con telecomando e ingressi completi

Triangle Thetis 340 in finitura nera è un subwoofer attivo bass reflex progettato per impianti Home Cinema e stereo. Il woofer da 25 cm è pilotato da uno stadio in Classe D capace di 250 W continui e 400 W di picco; la banda ufficiale si estende da 25 a 120 Hz. Il condotto laminare riduce il rumore d’aria rispetto a un tubo tradizionale e permette di estendere la banda mantenendo un cabinet relativamente compatto. LFE, ingresso RCA e collegamento ad alto livello rendono il modello utilizzabile con sintoamplificatori, integrati stereo e sistemi privi di uscita sub dedicata. Telecomando, display LED frontale e standby automatico semplificano la gestione quotidiana. È il più potente dei due Thetis e si rivolge a stanze in cui il modello 300 da 8 pollici potrebbe avere meno margine.

Sei caratteristiche operative del Thetis 340

Più estensione e pressione rispetto al Thetis 300

Il passaggio dal woofer da 20 a 25 cm porta la frequenza inferiore dichiarata da 32 a 25 Hz e aumenta la potenza continua da 150 a 250 W. Il Thetis 340 è quindi più adatto a colonne da pavimento, living medio-grandi e ascolti cinematografici con effetti profondi. La configurazione reflex offre efficienza nella zona di accordo, ma richiede attenzione alla distanza dalle pareti e al possibile rinforzo dell’ambiente. Un posizionamento in angolo può aumentare la quantità di basso oltre il necessario; una collocazione più libera può offrire maggiore uniformità. In Home Cinema conviene usare l’ingresso LFE e lasciare all’AVR il crossover. In stereo, gli ingressi linea o high-level consentono di regolare il taglio sul sub, ascoltando la continuità tra basso principale e diffusori senza creare sovrapposizioni.

Comandi accessibili anche quando il sub non è vicino al punto d’ascolto

Il telecomando IR è un vantaggio pratico se si alternano musica, cinema e ascolto serale con livelli differenti. Il display LED sul frontale indica le regolazioni, mentre la funzione Auto riattiva il sub alla presenza del segnale e lo pone in standby dopo un periodo di inattività. Le dimensioni sono 340 mm in larghezza, 380 mm in altezza e 340 mm in profondità, con un peso netto di 16,1 kg. Il condotto reflex e il woofer devono avere spazio per lavorare; è preferibile evitare vani chiusi o mobili che possano vibrare. Il colore nero riduce l’impatto visivo accanto a elettroniche e televisori, ma la scelta della posizione deve restare guidata dalla risposta acustica e non soltanto dall’allineamento estetico.

Per chi cerca un subwoofer tradizionale ma ricco di connessioni

Thetis 340 è adatto a chi vuole un 10 pollici reflex con ingressi completi e controlli accessibili, senza dipendere da un’app. Rispetto al Tales 340 aggiunge ingresso high-level, telecomando, display, maggiore potenza continua e risposta dichiarata più estesa; pesa però quasi il doppio. Rispetto al Thetis 300 offre maggiore margine, ma occupa più spazio. La decisione va presa valutando dimensioni del locale, distanza d’ascolto e capacità dei diffusori principali. Un impianto con piccoli bookshelf può già beneficiare del Thetis 300; torri o una sala più ampia giustificano il 340. Prima dell’acquisto è utile verificare se il collegamento sarà LFE, RCA stereo o high-level, perché questa scelta determina anche dove verranno gestiti crossover e livello.

Colore

  • NERO
  • LIGHT OAK
  • NERO LUCIDO
  • BIANCO LUCIDO
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