SVS PB2000 PRO subwoofer attivo bass-reflex da 12" 1500W

SVS  |  SKU: PB2000-PRO  |  Codice a barre: 856677007763
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SVS PB-2000 Pro: subwoofer reflex da 12 pollici con 550 W RMS e controllo via app

SVS PB-2000 Pro è un subwoofer attivo bass reflex pensato per sistemi Home Cinema che richiedono estensione sotto i 20 Hz, pressione nelle scene dinamiche e regolazioni accessibili dal punto d’ascolto. Il driver frontale da 12 pollici lavora con due condotti da 3 pollici e con l’amplificatore Sledge STA-550D, accreditato di 550 W RMS continui e oltre 1500 W sul picco. La risposta ufficiale parte da 16 Hz in modalità standard e da 17 Hz quando i condotti vengono chiusi con i tappi in dotazione. Il DSP Analog Devices da 50 MHz governa filtro, fase, polarità, compensazione del room gain e tre bande parametriche, controllabili tramite app Bluetooth o dal pannello posteriore. Il cabinet è più profondo e pesante rispetto a un modello sigillato della stessa serie; prima dell’acquisto vanno quindi valutati spazio, accesso alla stanza e distanza dalla parete. È una proposta adatta a sale di dimensioni medio-grandi, ma il risultato dipende dalla collocazione e dalla calibrazione, non soltanto dal dato di potenza.

Sei caratteristiche da considerare nel progetto PB-2000 Pro

  • Driver da 12 pollici ad alta escursione: Il cono in alluminio ventilato e il doppio sistema magnetico sono progettati per muovere molta aria mantenendo controllo alle escursioni elevate.
  • Amplificatore da 550 W RMS: Il valore di oltre 1500 W descrive la capacità dinamica di picco. Per confronti corretti con altri subwoofer va usata la potenza continua da 550 W.
  • Doppio condotto reflex frontale: Le due porte aumentano la capacità nella gamma più bassa e sono orientate in avanti, facilitando il posizionamento rispetto ai reflex posteriori.
  • Modalità standard e sigillata: I tappi inclusi consentono di chiudere i condotti; nell’app va selezionato il profilo corrispondente per mantenere la corretta protezione e risposta.
  • App SVS con PEQ a tre bande: Livello, filtro, fase, polarità, room gain e preset possono essere regolati dal divano, utile quando il pannello posteriore è poco accessibile.
  • Ingressi e uscite RCA stereo: La connettività supporta il collegamento LFE a un sintoamplificatore e l’integrazione in sistemi stereo con uscita pre o sub dedicata.

Estensione profonda e maggiore capacità rispetto a un cabinet chiuso equivalente

La risposta da 16 a 290 Hz ±3 dB in modalità standard permette di riprodurre informazioni LFE molto profonde, mentre il progetto reflex offre più efficienza nella zona di accordo rispetto a una cassa sigillata comparabile. In una stanza media il rinforzo ambientale può estendere ulteriormente la percezione in basso, ma può anche generare picchi e code. Il primo intervento deve essere la scelta della posizione, non l’equalizzazione. Una volta individuato un punto favorevole, il sistema di calibrazione dell’AVR e il PEQ del sub possono rifinire la risposta. Con diffusori da pavimento il crossover può essere verificato attorno a 60-80 Hz; con satelliti compatti può essere necessario salire. In modalità sigillata la risposta ufficiale parte da 17 Hz e il comportamento può risultare utile in ambienti con forte room gain. L’app consente di memorizzare preset diversi per cinema, musica e ascolto serale, senza cambiare la configurazione fisica.

Ingombro, peso e aria attorno al cabinet devono essere pianificati

Con griglia montata il PB-2000 Pro misura circa 532 x 440 x 600 mm e pesa 29,4 kg. La profondità è il dato più critico: oltre al cabinet occorre lasciare spazio per cavi, ventilazione dell’amplificatore e accesso ai comandi. I condotti frontali semplificano la distanza dalla parete, ma il mobile non dovrebbe essere stretto tra pannelli che possono vibrare. I piedini iso-elastomerici riducono il trasferimento meccanico, senza eliminare l’energia acustica che attraversa solai e pareti. Per la movimentazione è consigliabile operare in due persone e definire il punto finale prima di rimuovere l’imballo. Il collegamento più comune è un cavo RCA dall’uscita LFE del sintoamplificatore; il crossover interno va disattivato o portato al massimo quando il bass management è gestito dall’AVR.

Per chi privilegia pressione ed estensione e dispone dello spazio necessario

PB-2000 Pro è coerente con sale Home Cinema medio-grandi, ascolti a distanza e sistemi che devono sostenere effetti profondi senza passare a cabinet di fascia superiore. Rispetto a SB-2000 Pro occupa più spazio e pesa di più, ma offre maggiore capacità nella gamma più bassa. Rispetto a PB-1000 Pro dispone di amplificazione e volume acustico superiori, utili quando la stanza o il livello richiesto aumentano. Non è automaticamente preferibile in un piccolo living: un modello sigillato o una coppia di sub più compatti può distribuire meglio il basso. La decisione dovrebbe considerare volume della stanza, sedute, livello massimo, possibilità di calibrazione e tolleranza all’ingombro.

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SVS PB2000 PRO subwoofer attivo bass-reflex da 12" 1500W

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SVS PB-2000 Pro: subwoofer reflex da 12 pollici con 550 W RMS e controllo via app

SVS PB-2000 Pro è un subwoofer attivo bass reflex pensato per sistemi Home Cinema che richiedono estensione sotto i 20 Hz, pressione nelle scene dinamiche e regolazioni accessibili dal punto d’ascolto. Il driver frontale da 12 pollici lavora con due condotti da 3 pollici e con l’amplificatore Sledge STA-550D, accreditato di 550 W RMS continui e oltre 1500 W sul picco. La risposta ufficiale parte da 16 Hz in modalità standard e da 17 Hz quando i condotti vengono chiusi con i tappi in dotazione. Il DSP Analog Devices da 50 MHz governa filtro, fase, polarità, compensazione del room gain e tre bande parametriche, controllabili tramite app Bluetooth o dal pannello posteriore. Il cabinet è più profondo e pesante rispetto a un modello sigillato della stessa serie; prima dell’acquisto vanno quindi valutati spazio, accesso alla stanza e distanza dalla parete. È una proposta adatta a sale di dimensioni medio-grandi, ma il risultato dipende dalla collocazione e dalla calibrazione, non soltanto dal dato di potenza.

Sei caratteristiche da considerare nel progetto PB-2000 Pro

Estensione profonda e maggiore capacità rispetto a un cabinet chiuso equivalente

La risposta da 16 a 290 Hz ±3 dB in modalità standard permette di riprodurre informazioni LFE molto profonde, mentre il progetto reflex offre più efficienza nella zona di accordo rispetto a una cassa sigillata comparabile. In una stanza media il rinforzo ambientale può estendere ulteriormente la percezione in basso, ma può anche generare picchi e code. Il primo intervento deve essere la scelta della posizione, non l’equalizzazione. Una volta individuato un punto favorevole, il sistema di calibrazione dell’AVR e il PEQ del sub possono rifinire la risposta. Con diffusori da pavimento il crossover può essere verificato attorno a 60-80 Hz; con satelliti compatti può essere necessario salire. In modalità sigillata la risposta ufficiale parte da 17 Hz e il comportamento può risultare utile in ambienti con forte room gain. L’app consente di memorizzare preset diversi per cinema, musica e ascolto serale, senza cambiare la configurazione fisica.

Ingombro, peso e aria attorno al cabinet devono essere pianificati

Con griglia montata il PB-2000 Pro misura circa 532 x 440 x 600 mm e pesa 29,4 kg. La profondità è il dato più critico: oltre al cabinet occorre lasciare spazio per cavi, ventilazione dell’amplificatore e accesso ai comandi. I condotti frontali semplificano la distanza dalla parete, ma il mobile non dovrebbe essere stretto tra pannelli che possono vibrare. I piedini iso-elastomerici riducono il trasferimento meccanico, senza eliminare l’energia acustica che attraversa solai e pareti. Per la movimentazione è consigliabile operare in due persone e definire il punto finale prima di rimuovere l’imballo. Il collegamento più comune è un cavo RCA dall’uscita LFE del sintoamplificatore; il crossover interno va disattivato o portato al massimo quando il bass management è gestito dall’AVR.

Per chi privilegia pressione ed estensione e dispone dello spazio necessario

PB-2000 Pro è coerente con sale Home Cinema medio-grandi, ascolti a distanza e sistemi che devono sostenere effetti profondi senza passare a cabinet di fascia superiore. Rispetto a SB-2000 Pro occupa più spazio e pesa di più, ma offre maggiore capacità nella gamma più bassa. Rispetto a PB-1000 Pro dispone di amplificazione e volume acustico superiori, utili quando la stanza o il livello richiesto aumentano. Non è automaticamente preferibile in un piccolo living: un modello sigillato o una coppia di sub più compatti può distribuire meglio il basso. La decisione dovrebbe considerare volume della stanza, sedute, livello massimo, possibilità di calibrazione e tolleranza all’ingombro.

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