ROTEL MICHI X5 S2 Amplificatore integrato 2x350W RMS su 8 ohm e 2x600W RMS

ROTEL  |  SKU: MICHI-X5-S2  |  Codice a barre: 0672563284410
€6.749,00 €8.500,00
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Rotel Michi X5 S2 con 350 W su 8 ohm, doppio toroidale e phono selezionabile MM o MC

Il Michi X5 Series 2 è l’integrato Rotel pensato per una catena stereo in cui potenza, sorgenti e installazione vengono progettate come un unico sistema. La sezione in classe AB dichiara 350 W per canale su 8 ohm e 600 W su 4 ohm, alimentati da due trasformatori toroidali schermati. Il DAC ESS SABRE a otto canali affianca ingressi ottici, coassiali e PC-USB fino a 32 bit/384 kHz, con supporto MQA, MQA Studio e DSD fino a 11,2 MHz. Per le sorgenti analogiche sono disponibili RCA e XLR, mentre lo stadio phono può essere selezionato per testine MM o MC. Bluetooth aptX HD copre gli ascolti wireless. Il peso di 43,8 kg e l’assorbimento di 850 W mostrano che non si tratta di un componente da inserire senza verificare mobile, ventilazione e caratteristiche dei diffusori.

Cinque differenze concrete che separano l’X5 S2 da un integrato di potenza convenzionale

  • 350 W su 8 ohm e 600 W su 4 ohm: la riserva dichiarata amplia il campo di abbinamento, ma va letta insieme all’impedenza minima, alla sensibilità dei diffusori e al volume dell’ambiente
  • Due trasformatori toroidali dedicati: l’alimentazione impiega due unità sovradimensionate e schermate, elemento distintivo del progetto e causa principale del peso complessivo del telaio
  • Phono commutabile tra MM e MC: la selezione permette di collegare direttamente testine a magnete mobile o bobina mobile compatibili, evitando uno stadio esterno quando valori elettrici e livello coincidono
  • USB fino a 32 bit/384 kHz e DSD 11,2 MHz: un computer può diventare una sorgente principale ad alta risoluzione; è necessario considerare driver, software e formato dei file utilizzati
  • Ingressi bilanciati e sbilanciati: XLR e RCA consentono di integrare sorgenti professionali o hi-fi tradizionali, scegliendo il collegamento effettivamente disponibile sull’apparecchio a monte

Controllo e riserva per sessioni d’ascolto con diffusori e sorgenti già selezionati con attenzione

L’X5 S2 è coerente in un sistema in cui i diffusori rappresentano un carico significativo e la sorgente può sfruttare ingressi XLR, USB o phono MC. La potenza disponibile non definisce da sola il risultato, ma offre un margine utile quando il programma musicale presenta forti variazioni dinamiche o la distanza di ascolto è elevata. Il DAC interno permette di mantenere separati i percorsi digitali da quelli analogici, mentre lo stadio phono MM/MC riduce la necessità di un pre phono esterno in configurazioni compatibili. Per l’ascolto quotidiano, aptX HD fornisce un accesso rapido; per la sorgente principale, PC-USB e collegamenti cablati consentono una gestione più stabile. È un integrato da valutare all’interno dell’intera catena, non come semplice aumento del dato di watt.

Quarantatré chilogrammi, 195 mm di altezza e calore da gestire con un mobile dedicato

Il telaio misura 485 x 195 x 452 mm e pesa 43,8 kg. La superficie d’appoggio deve quindi offrire portata adeguata, spazio per afferrare l’apparecchio e accesso posteriore durante il collegamento. I 2194 BTU/h dichiarati e l’assorbimento di 850 W rendono necessaria una ventilazione ampia sopra e ai lati, evitando vani chiusi. La profondità reale cresce con XLR, RCA, USB, cavi di potenza e alimentazione. Anche l’altezza del pannello frontale, pari a 177 mm, richiede un ripiano con luce sufficiente. Prima di collocarlo in un rack esistente conviene misurare non soltanto il vano, ma anche percorso di ingresso, capacità dei ripiani e possibilità di intervento sul cablaggio senza sollevare ripetutamente il componente.

Profilo d’utente per cui phono MC, doppio toroidale e 600 W su 4 ohm hanno un’utilità reale

L’X5 S2 è rivolto a chi possiede un impianto stereo di fascia elevata, diffusori compatibili con la potenza disponibile e sorgenti che giustificano DAC, XLR o ingresso phono MC. Prima dell’ordine sono indispensabili la verifica della portata del mobile, dell’aerazione, dei dati elettrici dei diffusori e dei parametri della testina. È meno adatto a chi cerca streaming integrato, HDMI o un’elettronica facile da spostare. Anche in un sistema importante, una potenza tanto elevata non compensa una sorgente debole o una collocazione acustica problematica. La scelta risulta invece coerente quando si vuole concentrare in un solo telaio la gestione di vinile MM/MC, file digitali ad alta risoluzione e diffusori che richiedono una sezione finale con ampia riserva.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: AUDIOGAMMA SPA

Indirizzo: Via Nino Bixio, 13 20900 , Monza

Email: info@audiogamma.it

Sito Web: https://www.audiogamma.it

Avvertenze
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
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ROTEL MICHI X5 S2 Amplificatore integrato 2x350W RMS su 8 ohm e 2x600W RMS

€6.749,00 €8.500,00

Rotel Michi X5 S2 con 350 W su 8 ohm, doppio toroidale e phono selezionabile MM o MC

Il Michi X5 Series 2 è l’integrato Rotel pensato per una catena stereo in cui potenza, sorgenti e installazione vengono progettate come un unico sistema. La sezione in classe AB dichiara 350 W per canale su 8 ohm e 600 W su 4 ohm, alimentati da due trasformatori toroidali schermati. Il DAC ESS SABRE a otto canali affianca ingressi ottici, coassiali e PC-USB fino a 32 bit/384 kHz, con supporto MQA, MQA Studio e DSD fino a 11,2 MHz. Per le sorgenti analogiche sono disponibili RCA e XLR, mentre lo stadio phono può essere selezionato per testine MM o MC. Bluetooth aptX HD copre gli ascolti wireless. Il peso di 43,8 kg e l’assorbimento di 850 W mostrano che non si tratta di un componente da inserire senza verificare mobile, ventilazione e caratteristiche dei diffusori.

Cinque differenze concrete che separano l’X5 S2 da un integrato di potenza convenzionale

Controllo e riserva per sessioni d’ascolto con diffusori e sorgenti già selezionati con attenzione

L’X5 S2 è coerente in un sistema in cui i diffusori rappresentano un carico significativo e la sorgente può sfruttare ingressi XLR, USB o phono MC. La potenza disponibile non definisce da sola il risultato, ma offre un margine utile quando il programma musicale presenta forti variazioni dinamiche o la distanza di ascolto è elevata. Il DAC interno permette di mantenere separati i percorsi digitali da quelli analogici, mentre lo stadio phono MM/MC riduce la necessità di un pre phono esterno in configurazioni compatibili. Per l’ascolto quotidiano, aptX HD fornisce un accesso rapido; per la sorgente principale, PC-USB e collegamenti cablati consentono una gestione più stabile. È un integrato da valutare all’interno dell’intera catena, non come semplice aumento del dato di watt.

Quarantatré chilogrammi, 195 mm di altezza e calore da gestire con un mobile dedicato

Il telaio misura 485 x 195 x 452 mm e pesa 43,8 kg. La superficie d’appoggio deve quindi offrire portata adeguata, spazio per afferrare l’apparecchio e accesso posteriore durante il collegamento. I 2194 BTU/h dichiarati e l’assorbimento di 850 W rendono necessaria una ventilazione ampia sopra e ai lati, evitando vani chiusi. La profondità reale cresce con XLR, RCA, USB, cavi di potenza e alimentazione. Anche l’altezza del pannello frontale, pari a 177 mm, richiede un ripiano con luce sufficiente. Prima di collocarlo in un rack esistente conviene misurare non soltanto il vano, ma anche percorso di ingresso, capacità dei ripiani e possibilità di intervento sul cablaggio senza sollevare ripetutamente il componente.

Profilo d’utente per cui phono MC, doppio toroidale e 600 W su 4 ohm hanno un’utilità reale

L’X5 S2 è rivolto a chi possiede un impianto stereo di fascia elevata, diffusori compatibili con la potenza disponibile e sorgenti che giustificano DAC, XLR o ingresso phono MC. Prima dell’ordine sono indispensabili la verifica della portata del mobile, dell’aerazione, dei dati elettrici dei diffusori e dei parametri della testina. È meno adatto a chi cerca streaming integrato, HDMI o un’elettronica facile da spostare. Anche in un sistema importante, una potenza tanto elevata non compensa una sorgente debole o una collocazione acustica problematica. La scelta risulta invece coerente quando si vuole concentrare in un solo telaio la gestione di vinile MM/MC, file digitali ad alta risoluzione e diffusori che richiedono una sezione finale con ampia riserva.

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