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Pro-ject MAIA DS2 BLACK Amplificatore integrato stereo audiophile con DAC e Bluetooth AptX

PRO-JECT  |  SKU: MAIA-DS2-B
€698,00 €995,00
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Pro-Ject MaiA DS2 black come centro compatto per giradischi, computer e sorgenti digitali

In un impianto dove convivono vinile, file da computer e apparecchi digitali, il MaiA DS2 black offre un punto di controllo unico largo 206 mm. La sezione phono accetta testine MM e MC, l’USB asincrona XMOS gestisce PCM ad alta risoluzione e DSD, mentre due ingressi ottici, coassiale e Bluetooth aptX coprono le sorgenti quotidiane. L’impostazione dual mono e i due convertitori PCM1796 distinguono il progetto dai piccoli amplificatori orientati alla sola praticità. Uscita cuffie dedicata, subwoofer, RCA fissa e variabile permettono di adattare il sistema nel tempo. La finitura nera è indicata quando l’amplificatore deve restare discreto accanto a TV, streamer e diffusori scuri.

Collegamenti che evitano una pila di elettroniche separate

  • Phono utilizzabile con due famiglie di testine: Lo stadio integrato supporta MM e MC, offrendo più libertà nella scelta del giradischi e della testina rispetto a un ingresso phono limitato alla sola configurazione MM.
  • USB XMOS per una sorgente informatica dedicata: Il collegamento USB asincrono consente di usare un computer come sorgente fino a 24 bit/192 kHz e DSD, mantenendo la conversione all’interno del MaiA DS2.
  • Doppio DAC PCM1796: La conversione digitale è affidata a due chip Texas Instruments, uno degli elementi tecnici più distintivi del modello quando si utilizzano USB, ottico o coassiale.
  • Gestione di subwoofer e finali esterni: Le uscite RCA fissa, variabile e sub permettono di aggiungere un registratore, una seconda amplificazione o un subwoofer attivo senza rinunciare al controllo principale.
  • Box Control senza dipendere dalla rete Wi-Fi: L’app comunica via Bluetooth e può controllare anche apparecchi Pro-Ject compatibili con telecomando IR, una funzione utile nei sistemi composti da più Box Design.

Ascolto serale con sorgenti già collegate e passaggi rapidi tra i formati

Lasciare il giradischi sul phono, il computer sulla USB e la TV su un ingresso ottico significa poter scegliere la sorgente senza ricablare il mobile. In questo scenario il volume motorizzato e il telecomando riducono le operazioni dal punto d’ascolto, mentre l’uscita cuffie permette di proseguire a volume personale. La flessibilità non sostituisce però la corretta configurazione: una testina MC va verificata rispetto allo stadio phono, i file DSD richiedono software e driver compatibili e l’ingresso ottico della TV deve essere impostato su un formato supportato. Il MaiA DS2 è quindi più efficace quando le connessioni vengono pianificate prima dell’installazione.

Un telaio nero compatto da organizzare come un vero componente hi-fi

Il frontale scuro riduce il contrasto visivo in un mobile con televisore e sorgenti nere, ma non cambia le esigenze pratiche del prodotto. I numerosi connettori occupano gran parte del pannello posteriore: serve profondità per cavi RCA, USB, Toslink e diffusori, oltre allo spazio per l’alimentatore esterno. Il formato ridotto consente di affiancarlo a un lettore o a uno streamer della stessa serie, lasciando comunque aria sopra e ai lati. Per l’uso dell’app è necessario mantenere attivo il Bluetooth del dispositivo di controllo; non è richiesta una rete Wi-Fi per la funzione Box Control.

La scelta adatta a chi usa davvero ingressi e uscite del MaiA DS2

Il modello è indicato quando l’impianto comprende più sorgenti permanenti e si vuole evitare un DAC USB, un pre phono e un amplificatore cuffie separati. È coerente con chi desidera costruire un sistema compatto ma non chiuso, perché le uscite consentono di aggiungere subwoofer o amplificazione esterna. Prima dell’ordine vanno controllati diffusori, impedenza, testina del giradischi e spazio utile sul mobile. Per un sistema formato soltanto da streamer e diffusori passivi, molte funzioni resterebbero inutilizzate; in quel caso un amplificatore di rete più semplice potrebbe risultare più immediato.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: AUDIOGAMMA SPA

Indirizzo: Via Nino Bixio, 13 20900 , Monza

Email: info@audiogamma.it

Sito Web: https://www.audiogamma.it

Avvertenze
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
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Pro-Ject MaiA DS2 black come centro compatto per giradischi, computer e sorgenti digitali

In un impianto dove convivono vinile, file da computer e apparecchi digitali, il MaiA DS2 black offre un punto di controllo unico largo 206 mm. La sezione phono accetta testine MM e MC, l’USB asincrona XMOS gestisce PCM ad alta risoluzione e DSD, mentre due ingressi ottici, coassiale e Bluetooth aptX coprono le sorgenti quotidiane. L’impostazione dual mono e i due convertitori PCM1796 distinguono il progetto dai piccoli amplificatori orientati alla sola praticità. Uscita cuffie dedicata, subwoofer, RCA fissa e variabile permettono di adattare il sistema nel tempo. La finitura nera è indicata quando l’amplificatore deve restare discreto accanto a TV, streamer e diffusori scuri.

Collegamenti che evitano una pila di elettroniche separate

Ascolto serale con sorgenti già collegate e passaggi rapidi tra i formati

Lasciare il giradischi sul phono, il computer sulla USB e la TV su un ingresso ottico significa poter scegliere la sorgente senza ricablare il mobile. In questo scenario il volume motorizzato e il telecomando riducono le operazioni dal punto d’ascolto, mentre l’uscita cuffie permette di proseguire a volume personale. La flessibilità non sostituisce però la corretta configurazione: una testina MC va verificata rispetto allo stadio phono, i file DSD richiedono software e driver compatibili e l’ingresso ottico della TV deve essere impostato su un formato supportato. Il MaiA DS2 è quindi più efficace quando le connessioni vengono pianificate prima dell’installazione.

Un telaio nero compatto da organizzare come un vero componente hi-fi

Il frontale scuro riduce il contrasto visivo in un mobile con televisore e sorgenti nere, ma non cambia le esigenze pratiche del prodotto. I numerosi connettori occupano gran parte del pannello posteriore: serve profondità per cavi RCA, USB, Toslink e diffusori, oltre allo spazio per l’alimentatore esterno. Il formato ridotto consente di affiancarlo a un lettore o a uno streamer della stessa serie, lasciando comunque aria sopra e ai lati. Per l’uso dell’app è necessario mantenere attivo il Bluetooth del dispositivo di controllo; non è richiesta una rete Wi-Fi per la funzione Box Control.

La scelta adatta a chi usa davvero ingressi e uscite del MaiA DS2

Il modello è indicato quando l’impianto comprende più sorgenti permanenti e si vuole evitare un DAC USB, un pre phono e un amplificatore cuffie separati. È coerente con chi desidera costruire un sistema compatto ma non chiuso, perché le uscite consentono di aggiungere subwoofer o amplificazione esterna. Prima dell’ordine vanno controllati diffusori, impedenza, testina del giradischi e spazio utile sul mobile. Per un sistema formato soltanto da streamer e diffusori passivi, molte funzioni resterebbero inutilizzate; in quel caso un amplificatore di rete più semplice potrebbe risultare più immediato.

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