Paradigm H55-LCR v2 diffusore da incasso LCR 2 vie 140mm

PARADIGM  |  SKU: H55-LCR-v2  |  Codice a barre: 0809918026351
€379,00 €399,00
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Paradigm CI Home H55-LCR V2, canale LCR da incasso compatto per un fronte home cinema discreto

In una parete dove non c’è spazio per un LCR alto quasi un metro, il Paradigm CI Home H55-LCR V2 propone una configurazione più compatta: due mid/woofer da 139 mm e un tweeter da 19 mm lavorano in un baffle di 321 x 235 mm, con profondità minima richiesta di 70 mm. Il diffusore può svolgere il ruolo di sinistro, centrale o destro e viene venduto singolarmente. La sensibilità è 89 dB in ambiente, l’impedenza è compatibile con 8 Ohm e Paradigm indica amplificatori da 15 a 100 W, con potenza massima in ingresso di 70 W. La risposta in asse da 75 Hz a 20 kHz copre dialoghi ed effetti frontali, ma il subwoofer resta necessario per il contenuto più profondo e per alleggerire il canale centrale nelle scene dinamiche. La griglia magnetica bianca verniciabile permette di ridurre la presenza visiva, mentre il telaio ABS con alette integrate semplifica il fissaggio su cartongesso correttamente preparato.

Due woofer in 32 cm di altezza: perché l’H55-LCR V2 è più flessibile di un LCR lungo

  • Formato rettangolare compatto per televisori e pareti con interassi limitati: Il foro misura 209 x 295 mm e richiede 70 mm di profondità. Queste quote rendono il modello più facile da collocare sotto o ai lati dello schermo rispetto a LCR verticali molto più lunghi, senza eliminare la necessità di controllare montanti e impianti.
  • Due coni in polipropilene caricato da 139 mm: La coppia di mid/woofer aumenta l’area radiante rispetto a un singolo driver compatto e sostiene voci, musica ed effetti nella gamma medio-bassa. L’estensione dichiarata di 60 Hz non trasforma comunque il diffusore in un canale full-range.
  • Tweeter da 19 mm con lente PPA: La lente perforata gestisce la dispersione e protegge il trasduttore. Nel canale centrale il beneficio è una distribuzione più regolare delle alte frequenze tra sedute laterali, purché il diffusore sia posizionato e orientato come previsto.
  • Risposta fuori asse dichiarata fino a 15 kHz: Paradigm pubblica separatamente il comportamento a 30 gradi, un dato utile in salotti con più posti. La resa finale dipende anche da pareti riflettenti, altezza dello schermo e distanza tra diffusore e ascoltatore.
  • Morsetti dorati compatibili con cavo, pin e banana: La connessione può essere preparata con terminazioni diverse, ma lo spazio dietro la parete va verificato. I connettori a banana non devono spingere contro il fondo della cavità o ridurre la profondità disponibile.
  • Griglia magnetica senza cornice evidente: La superficie bianca può essere verniciata per coordinarsi alla parete. Il trattamento deve restare leggero e uniforme, perché un accumulo di vernice sulle microforature può attenuare il passaggio delle frequenze più alte.

Dialoghi ancorati allo schermo e fronte omogeneo senza occupare il mobile AV

Installato come canale centrale, l’H55-LCR V2 permette di liberare il ripiano sotto il televisore e avvicinare la sorgente del parlato all’immagine. Usando tre unità uguali per sinistra, centro e destra, la timbrica resta più uniforme durante i movimenti laterali rispetto a un sistema che combina un centrale orizzontale con frontali di famiglia diversa. La risposta da 75 Hz a 20 kHz e la sensibilità di 89 dB sono coerenti con salotti e sale cinema di dimensioni contenute o medie. Il crossover a 2,5 kHz divide il lavoro tra tweeter e coppia di mid/woofer, mentre il sintoamplificatore dovrebbe gestire la parte bassa con un taglio calibrato sul subwoofer. Per una scena convincente, il centro acustico va avvicinato all’altezza delle orecchie o inclinato verso le sedute quando la parete lo consente. La calibrazione automatica è utile, ma non corregge una posizione nascosta dietro un mobile pieno o troppo vicina al pavimento.

Sette centimetri di profondità non significano installazione senza controlli: cavità, morsetti e struttura restano decisivi

Il foro da 209 x 295 mm deve essere tracciato dopo avere verificato l’assenza di montanti, corrugati e tubazioni. La profondità minima di 70 mm è misurata rispetto a cartongesso da circa 12,7 mm; eventuali rinforzi, materiali fonoassorbenti o terminali sporgenti possono aumentare lo spazio necessario. Le dimensioni esterne con griglia sono 321 x 235 x 88 mm e il peso è 2,7 kg. Le alette integrate bloccano il telaio, ma una parete flessibile può vibrare e introdurre rumori durante scene ad alto livello. Prima della chiusura definitiva conviene eseguire un test di polarità e riprodurre segnali a volume moderato per individuare sfregamenti o parti mobili. La griglia va verniciata separatamente e rimontata solo a superficie asciutta. Il diffusore è singolo, quindi la quantità deve corrispondere ai canali realmente previsti e non alla sola descrizione LCR.

Quando l’H55-LCR V2 è il compromesso corretto tra invisibilità, semplicità e dimensioni della sala

È adatto a chi vuole un fronte home cinema integrato nella parete senza passare a un LCR professionale molto lungo, e dispone di una cavità da almeno 70 mm. Il modello lavora bene in salotti con televisore o schermo compatto, soprattutto quando tre unità uguali possono essere allineate e abbinate a un subwoofer. Nel dimensionamento vanno controllati il carico compatibile con 8 Ohm, la potenza massima in ingresso di 70 W, la distanza dalle sedute e la presenza di un crossover attivo nel sintoamplificatore. È meno indicato in grandi sale dove sono richiesti livelli elevati a lunga distanza o in pareti che non possono essere rinforzate. Rispetto al P3-LCR V2 offre un ingombro e un costo d’installazione più contenuti, ma rinuncia ai radiatori passivi e alla maggiore sensibilità. La scelta dovrebbe quindi dipendere dallo spazio disponibile e dal livello dell’impianto, non soltanto dal desiderio di nascondere i diffusori.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: AUDIOGAMMA SPA

Indirizzo: Via Nino Bixio, 13 20900 , Monza

Email: info@audiogamma.it

Sito Web: https://www.audiogamma.it

Restrizioni di Età: 0-3

Avvertenze
  • P103: Leggere l’etichetta prima dell’uso.
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
PARADIGM

Paradigm H55-LCR v2 diffusore da incasso LCR 2 vie 140mm

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Paradigm CI Home H55-LCR V2, canale LCR da incasso compatto per un fronte home cinema discreto

In una parete dove non c’è spazio per un LCR alto quasi un metro, il Paradigm CI Home H55-LCR V2 propone una configurazione più compatta: due mid/woofer da 139 mm e un tweeter da 19 mm lavorano in un baffle di 321 x 235 mm, con profondità minima richiesta di 70 mm. Il diffusore può svolgere il ruolo di sinistro, centrale o destro e viene venduto singolarmente. La sensibilità è 89 dB in ambiente, l’impedenza è compatibile con 8 Ohm e Paradigm indica amplificatori da 15 a 100 W, con potenza massima in ingresso di 70 W. La risposta in asse da 75 Hz a 20 kHz copre dialoghi ed effetti frontali, ma il subwoofer resta necessario per il contenuto più profondo e per alleggerire il canale centrale nelle scene dinamiche. La griglia magnetica bianca verniciabile permette di ridurre la presenza visiva, mentre il telaio ABS con alette integrate semplifica il fissaggio su cartongesso correttamente preparato.

Due woofer in 32 cm di altezza: perché l’H55-LCR V2 è più flessibile di un LCR lungo

Dialoghi ancorati allo schermo e fronte omogeneo senza occupare il mobile AV

Installato come canale centrale, l’H55-LCR V2 permette di liberare il ripiano sotto il televisore e avvicinare la sorgente del parlato all’immagine. Usando tre unità uguali per sinistra, centro e destra, la timbrica resta più uniforme durante i movimenti laterali rispetto a un sistema che combina un centrale orizzontale con frontali di famiglia diversa. La risposta da 75 Hz a 20 kHz e la sensibilità di 89 dB sono coerenti con salotti e sale cinema di dimensioni contenute o medie. Il crossover a 2,5 kHz divide il lavoro tra tweeter e coppia di mid/woofer, mentre il sintoamplificatore dovrebbe gestire la parte bassa con un taglio calibrato sul subwoofer. Per una scena convincente, il centro acustico va avvicinato all’altezza delle orecchie o inclinato verso le sedute quando la parete lo consente. La calibrazione automatica è utile, ma non corregge una posizione nascosta dietro un mobile pieno o troppo vicina al pavimento.

Sette centimetri di profondità non significano installazione senza controlli: cavità, morsetti e struttura restano decisivi

Il foro da 209 x 295 mm deve essere tracciato dopo avere verificato l’assenza di montanti, corrugati e tubazioni. La profondità minima di 70 mm è misurata rispetto a cartongesso da circa 12,7 mm; eventuali rinforzi, materiali fonoassorbenti o terminali sporgenti possono aumentare lo spazio necessario. Le dimensioni esterne con griglia sono 321 x 235 x 88 mm e il peso è 2,7 kg. Le alette integrate bloccano il telaio, ma una parete flessibile può vibrare e introdurre rumori durante scene ad alto livello. Prima della chiusura definitiva conviene eseguire un test di polarità e riprodurre segnali a volume moderato per individuare sfregamenti o parti mobili. La griglia va verniciata separatamente e rimontata solo a superficie asciutta. Il diffusore è singolo, quindi la quantità deve corrispondere ai canali realmente previsti e non alla sola descrizione LCR.

Quando l’H55-LCR V2 è il compromesso corretto tra invisibilità, semplicità e dimensioni della sala

È adatto a chi vuole un fronte home cinema integrato nella parete senza passare a un LCR professionale molto lungo, e dispone di una cavità da almeno 70 mm. Il modello lavora bene in salotti con televisore o schermo compatto, soprattutto quando tre unità uguali possono essere allineate e abbinate a un subwoofer. Nel dimensionamento vanno controllati il carico compatibile con 8 Ohm, la potenza massima in ingresso di 70 W, la distanza dalle sedute e la presenza di un crossover attivo nel sintoamplificatore. È meno indicato in grandi sale dove sono richiesti livelli elevati a lunga distanza o in pareti che non possono essere rinforzate. Rispetto al P3-LCR V2 offre un ingombro e un costo d’installazione più contenuti, ma rinuncia ai radiatori passivi e alla maggiore sensibilità. La scelta dovrebbe quindi dipendere dallo spazio disponibile e dal livello dell’impianto, non soltanto dal desiderio di nascondere i diffusori.

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