Musical Fidelity A1 Amplificatore integrato in classe A,Topologia circuitale a discreti

MUSICAL FIDELITY  |  SKU: Musical-Fidelity-A1  |  Codice a barre: 9120122296585
€1.289,00 €1.599,00
IVA inclusa. Spedizione calcolata al momento del checkout.

Spedizione e Resi

Spedizione con Corriere Espresso da € 7.90, GRATIS per ordini superiori a €199.00

Recesso possibile entro 14 giorni dalla ricezione del pacco.

Musical Fidelity A1 in classe A per impianti analogici selezionati con attenzione a diffusori e ventilazione

Il Musical Fidelity A1 riprende un progetto storico con una topologia discreta simmetrica in pura classe A e una potenza dichiarata di 25 W per canale su 8 ohm. Non è un integrato da scegliere soltanto in base al numero di watt: corrente di picco, fattore di smorzamento e caratteristiche dei diffusori devono essere valutati insieme, soprattutto in ambienti piccoli o medi. La sezione phono accetta testine MM e MC, con guadagno e impedenza dedicati; cinque ingressi linea permettono di collegare sorgenti analogiche aggiuntive. Pre out e tape out aprono a registrazione o amplificazione esterna. Il telaio basso utilizza grandi superfici dissipanti, necessarie al funzionamento in classe A, e pesa 10,5 kg. Non sono dichiarati DAC, Bluetooth o streaming: l'A1 si rivolge a chi vuole costruire una catena analogica essenziale e selezionare separatamente le eventuali sorgenti digitali.

Architettura, stadio phono e uscite che definiscono un integrato fuori dagli schemi attuali

  • 25 W per canale in pura classe A: la potenza relativamente contenuta richiede diffusori compatibili e livelli realistici, mentre il funzionamento continuo della classe A impone attenzione al calore
  • Phono discreto per MM e MC: il selettore gestisce testine con sensibilità e impedenze diverse, riducendo la necessità di un pre phono esterno in molti sistemi analogici
  • Cinque ingressi linea RCA: lettore CD, DAC, streamer con uscita analogica e altre sorgenti possono restare collegati, senza dipendere da conversione o protocolli interni
  • Pre out variabile e tape out fisso: l’uscita preamplificata consente un finale esterno o un sub compatibile, mentre il tape out fornisce un livello indipendente dal volume
  • Dissipazione integrata nella forma del telaio: le ampie superfici superiori non sono decorative: smaltiscono il calore generato dal funzionamento in classe A e devono rimanere libere

Ascolto analogico in stanze raccolte, con diffusori scelti per sensibilità e carico

L'A1 trova il suo contesto naturale in un sistema concentrato su vinile, CD e sorgenti analogiche, dove la selezione dei diffusori viene fatta prima dell'acquisto. I 25 W su 8 ohm possono essere adeguati con casse efficienti e distanze d'ascolto moderate, ma non autorizzano generalizzazioni su modelli difficili o ambienti grandi. La sezione phono MM/MC permette di cambiare tipologia di testina senza sostituire necessariamente il preamplificatore. Per file e streaming occorre un DAC o lettore esterno con uscita RCA; questa separazione può essere un vantaggio per chi vuole aggiornare la parte digitale indipendentemente dall'amplificatore. Il controllo del volume e la sezione di potenza restano quindi dedicati al percorso analogico, mentre pre out e tape out consentono di integrare funzioni ulteriori senza modificare gli ingressi principali.

Telaio basso da lasciare completamente libero sopra e lontano da vani chiusi

Le dimensioni di 440 x 68,3 x 283,3 mm possono suggerire una collocazione semplice, ma la classe A rende la ventilazione prioritaria rispetto all'altezza ridotta. Non va sovrapposto ad altri apparecchi né inserito in un mobile chiuso senza spazio per il ricambio d'aria. Il peso di 10,5 kg richiede una base solida, mentre i morsetti posteriori e i sei ingressi RCA necessitano di margine per il cablaggio. Un giradischi dovrebbe essere posizionato su una superficie stabile e non direttamente sopra l'amplificatore, sia per il calore sia per evitare interferenze e vibrazioni. L'interruttore fisico porta il consumo a zero quando è spento; durante l'uso, il comportamento termico va considerato parte normale del progetto.

Chi può valorizzare l’A1 e chi dovrebbe preferire più potenza o funzioni digitali integrate

È indicato per un appassionato che ascolta soprattutto sorgenti analogiche, possiede diffusori ben conosciuti e accetta di organizzare il mobile intorno alle esigenze termiche della classe A. Prima dell'ordine vanno controllati sensibilità e impedenza delle casse, distanza d'ascolto, ventilazione e compatibilità della testina MM o MC. Non è la scelta più pratica per chi desidera HDMI, streaming, Bluetooth o un unico apparecchio per tutta la casa. Anche in ambienti ampi o con diffusori poco efficienti può essere preferibile un integrato con maggiore riserva. L'A1 offre invece un percorso coerente per chi considera l'abbinamento e la semplicità analogica più importanti della quantità di funzioni.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: AUDIOGAMMA SPA

Indirizzo: Via Nino Bixio, 13 20900 , Monza

Email: info@audiogamma.it

Sito Web: https://www.audiogamma.it

Avvertenze
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Musical Fidelity A1 Amplificatore integrato in classe A, 2x25W su 8ohm, Topologia circuitale simmetrica a discreti - TechSoundSystem.com
MUSICAL FIDELITY

Musical Fidelity A1 Amplificatore integrato in classe A,Topologia circuitale a discreti

€1.289,00 €1.599,00

Musical Fidelity A1 in classe A per impianti analogici selezionati con attenzione a diffusori e ventilazione

Il Musical Fidelity A1 riprende un progetto storico con una topologia discreta simmetrica in pura classe A e una potenza dichiarata di 25 W per canale su 8 ohm. Non è un integrato da scegliere soltanto in base al numero di watt: corrente di picco, fattore di smorzamento e caratteristiche dei diffusori devono essere valutati insieme, soprattutto in ambienti piccoli o medi. La sezione phono accetta testine MM e MC, con guadagno e impedenza dedicati; cinque ingressi linea permettono di collegare sorgenti analogiche aggiuntive. Pre out e tape out aprono a registrazione o amplificazione esterna. Il telaio basso utilizza grandi superfici dissipanti, necessarie al funzionamento in classe A, e pesa 10,5 kg. Non sono dichiarati DAC, Bluetooth o streaming: l'A1 si rivolge a chi vuole costruire una catena analogica essenziale e selezionare separatamente le eventuali sorgenti digitali.

Architettura, stadio phono e uscite che definiscono un integrato fuori dagli schemi attuali

Ascolto analogico in stanze raccolte, con diffusori scelti per sensibilità e carico

L'A1 trova il suo contesto naturale in un sistema concentrato su vinile, CD e sorgenti analogiche, dove la selezione dei diffusori viene fatta prima dell'acquisto. I 25 W su 8 ohm possono essere adeguati con casse efficienti e distanze d'ascolto moderate, ma non autorizzano generalizzazioni su modelli difficili o ambienti grandi. La sezione phono MM/MC permette di cambiare tipologia di testina senza sostituire necessariamente il preamplificatore. Per file e streaming occorre un DAC o lettore esterno con uscita RCA; questa separazione può essere un vantaggio per chi vuole aggiornare la parte digitale indipendentemente dall'amplificatore. Il controllo del volume e la sezione di potenza restano quindi dedicati al percorso analogico, mentre pre out e tape out consentono di integrare funzioni ulteriori senza modificare gli ingressi principali.

Telaio basso da lasciare completamente libero sopra e lontano da vani chiusi

Le dimensioni di 440 x 68,3 x 283,3 mm possono suggerire una collocazione semplice, ma la classe A rende la ventilazione prioritaria rispetto all'altezza ridotta. Non va sovrapposto ad altri apparecchi né inserito in un mobile chiuso senza spazio per il ricambio d'aria. Il peso di 10,5 kg richiede una base solida, mentre i morsetti posteriori e i sei ingressi RCA necessitano di margine per il cablaggio. Un giradischi dovrebbe essere posizionato su una superficie stabile e non direttamente sopra l'amplificatore, sia per il calore sia per evitare interferenze e vibrazioni. L'interruttore fisico porta il consumo a zero quando è spento; durante l'uso, il comportamento termico va considerato parte normale del progetto.

Chi può valorizzare l’A1 e chi dovrebbe preferire più potenza o funzioni digitali integrate

È indicato per un appassionato che ascolta soprattutto sorgenti analogiche, possiede diffusori ben conosciuti e accetta di organizzare il mobile intorno alle esigenze termiche della classe A. Prima dell'ordine vanno controllati sensibilità e impedenza delle casse, distanza d'ascolto, ventilazione e compatibilità della testina MM o MC. Non è la scelta più pratica per chi desidera HDMI, streaming, Bluetooth o un unico apparecchio per tutta la casa. Anche in ambienti ampi o con diffusori poco efficienti può essere preferibile un integrato con maggiore riserva. L'A1 offre invece un percorso coerente per chi considera l'abbinamento e la semplicità analogica più importanti della quantità di funzioni.

Visualizza prodotto