Monitor Audio IWA-250 amplificatore da incasso per subwoofer 4 Ohm 250W

MONITOR AUDIO  |  SKU: IWA-250
€649,00 €669,00
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Monitor Audio IWA-250, amplificatore rack in Classe D dedicato a uno o due subwoofer IWS-10

Il Monitor Audio IWA-250 è l’elettronica dedicata al sistema subwoofer da incasso IWS-10. Non viene installato nella parete insieme al trasduttore: utilizza un telaio rack 1U largo 432 mm e va collocato in un mobile tecnico o in un rack ventilato. L’amplificatore eroga fino a 250 W su 4 ohm e può alimentare un singolo IWS-10 oppure due unità, configurazione utile quando la sala richiede una distribuzione più uniforme delle basse frequenze. Il filtro superiore è regolabile tra 40 e 120 Hz con pendenza di 24 dB per ottava, mentre il limite inferiore dichiarato è 25 Hz. Gli ingressi LFE RCA stereo e bilanciato, il trigger 12 V, le modalità EQ Music, Movie e Impact e la selezione di fase 0/180° permettono di adattarlo al processore e al progetto, senza sostituire una corretta taratura ambientale.

Controlli e collegamenti sono pensati per integrare il subwoofer invisibile nel resto dell’impianto

  • Potenza dedicata: I 250 W dichiarati su 4 ohm sono dimensionati per uno o due IWS-10; l’abbinamento non va esteso automaticamente a subwoofer con impedenza o requisiti diversi.
  • Filtro variabile: La regolazione 40-120 Hz consente di raccordare il sistema con diffusori principali di dimensioni differenti, evitando una sovrapposizione eccessiva nella zona medio-bassa.
  • Tre profili EQ: Music, Movie e Impact modificano il comportamento del sistema per priorità diverse; la scelta va verificata con ascolto e misurazione, non usata come semplice aumento del livello.
  • Ingresso bilanciato e RCA: La doppia modalità LFE facilita l’integrazione con processori home cinema, preamplificatori e installazioni professionali che dispongono di connessioni differenti.
  • Accensione coordinata: Il rilevamento automatico del segnale e il trigger da 5-12 V permettono di lasciare l’amplificatore nel rack senza doverlo accendere manualmente a ogni utilizzo.

Nel cinema domestico gestisce il canale delle basse frequenze senza occupare spazio nella sala

In una sala home cinema, l’IWA-250 può restare nel rack insieme a processore e finali mentre uno o due IWS-10 lavorano nella parete. Questa separazione mantiene l’ambiente libero da cabinet visibili e rende accessibili filtri, fase e collegamenti durante la calibrazione. La risposta effettiva dipende dalla posizione dei subwoofer, dal backbox, dal volume della stanza e dal sistema di correzione utilizzato. Due unità non servono soltanto per ottenere più livello: se collocate e tarate correttamente possono ridurre differenze marcate tra più posti a sedere. L’amplificatore non integra però funzioni di correzione ambientale automatica e richiede un segnale LFE o linea proveniente da un componente compatibile.

Il formato rack 1U semplifica la centralizzazione, ma richiede spazio, ventilazione e cablaggio dedicato

Il telaio misura 43,7 x 432 x 263 mm e pesa 4 kg. La profondità del mobile deve lasciare spazio ai connettori posteriori e alla curvatura dei cavi, senza ostruire la ventilazione. Le uscite sinistra e destra permettono il collegamento dei trasduttori previsti dal sistema, mentre l’alimentazione è configurata in fabbrica per la regione di vendita. Prima della posa delle pareti è opportuno stabilire dove correranno i cavi di potenza tra rack e subwoofer, evitando canalizzazioni condivise con linee che possano generare interferenze. Il consumo in standby è inferiore a 0,5 W, ma l’unità deve rimanere raggiungibile per manutenzione e regolazioni.

È il componente corretto per un sistema IWS-10 progettato, non un finale universale per qualsiasi subwoofer passivo

L’IWA-250 è indicato per installatori e utenti che stanno realizzando un sistema Monitor Audio IWS-10 con elettroniche centralizzate. Prima dell’acquisto bisogna verificare il numero di subwoofer, la loro configurazione elettrica, la distanza dal rack e il tipo di uscita disponibile sul processore. Un singolo IWS-10 presenta un carico nominale di 8 ohm; due unità devono essere collegate secondo lo schema previsto per ottenere il carico gestibile dall’amplificatore. È inoltre necessario decidere se utilizzare il backbox IWB-10, preferibile quando si vuole un volume noto e minore dispersione verso i locali adiacenti. Per subwoofer attivi o modelli passivi di altre serie è più corretto scegliere l’amplificazione indicata dal relativo produttore.

MONITOR AUDIO

Monitor Audio IWA-250 amplificatore da incasso per subwoofer 4 Ohm 250W

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Monitor Audio IWA-250, amplificatore rack in Classe D dedicato a uno o due subwoofer IWS-10

Il Monitor Audio IWA-250 è l’elettronica dedicata al sistema subwoofer da incasso IWS-10. Non viene installato nella parete insieme al trasduttore: utilizza un telaio rack 1U largo 432 mm e va collocato in un mobile tecnico o in un rack ventilato. L’amplificatore eroga fino a 250 W su 4 ohm e può alimentare un singolo IWS-10 oppure due unità, configurazione utile quando la sala richiede una distribuzione più uniforme delle basse frequenze. Il filtro superiore è regolabile tra 40 e 120 Hz con pendenza di 24 dB per ottava, mentre il limite inferiore dichiarato è 25 Hz. Gli ingressi LFE RCA stereo e bilanciato, il trigger 12 V, le modalità EQ Music, Movie e Impact e la selezione di fase 0/180° permettono di adattarlo al processore e al progetto, senza sostituire una corretta taratura ambientale.

Controlli e collegamenti sono pensati per integrare il subwoofer invisibile nel resto dell’impianto

Nel cinema domestico gestisce il canale delle basse frequenze senza occupare spazio nella sala

In una sala home cinema, l’IWA-250 può restare nel rack insieme a processore e finali mentre uno o due IWS-10 lavorano nella parete. Questa separazione mantiene l’ambiente libero da cabinet visibili e rende accessibili filtri, fase e collegamenti durante la calibrazione. La risposta effettiva dipende dalla posizione dei subwoofer, dal backbox, dal volume della stanza e dal sistema di correzione utilizzato. Due unità non servono soltanto per ottenere più livello: se collocate e tarate correttamente possono ridurre differenze marcate tra più posti a sedere. L’amplificatore non integra però funzioni di correzione ambientale automatica e richiede un segnale LFE o linea proveniente da un componente compatibile.

Il formato rack 1U semplifica la centralizzazione, ma richiede spazio, ventilazione e cablaggio dedicato

Il telaio misura 43,7 x 432 x 263 mm e pesa 4 kg. La profondità del mobile deve lasciare spazio ai connettori posteriori e alla curvatura dei cavi, senza ostruire la ventilazione. Le uscite sinistra e destra permettono il collegamento dei trasduttori previsti dal sistema, mentre l’alimentazione è configurata in fabbrica per la regione di vendita. Prima della posa delle pareti è opportuno stabilire dove correranno i cavi di potenza tra rack e subwoofer, evitando canalizzazioni condivise con linee che possano generare interferenze. Il consumo in standby è inferiore a 0,5 W, ma l’unità deve rimanere raggiungibile per manutenzione e regolazioni.

È il componente corretto per un sistema IWS-10 progettato, non un finale universale per qualsiasi subwoofer passivo

L’IWA-250 è indicato per installatori e utenti che stanno realizzando un sistema Monitor Audio IWS-10 con elettroniche centralizzate. Prima dell’acquisto bisogna verificare il numero di subwoofer, la loro configurazione elettrica, la distanza dal rack e il tipo di uscita disponibile sul processore. Un singolo IWS-10 presenta un carico nominale di 8 ohm; due unità devono essere collegate secondo lo schema previsto per ottenere il carico gestibile dall’amplificatore. È inoltre necessario decidere se utilizzare il backbox IWB-10, preferibile quando si vuole un volume noto e minore dispersione verso i locali adiacenti. Per subwoofer attivi o modelli passivi di altre serie è più corretto scegliere l’amplificazione indicata dal relativo produttore.

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