🔥 *FINO AL 21 AGOSTO NON GARANTIAMO LA REGOLARE ASSISTEZA TELEFONICA!🔥

MARTIN LOGAN Motion 6i Diffusore compatto a forma curva, da appoggio/parete 2 vie Folded MotionTM coppia 130w

MARTIN LOGAN  |  SKU: motion-6i  |  Codice a barre: 0810123023103
€349,00 €390,00
IVA inclusa. Spedizione calcolata al momento del checkout.

Spedizione e Resi

Spedizione con Corriere Espresso da € 7.90, GRATIS per ordini superiori a €199.00

Recesso possibile entro 14 giorni dalla ricezione del pacco.

MartinLogan Motion 6i, coppia compatta per centrale, surround e installazioni on-wall

La coppia MartinLogan Motion 6i offre un modo ordinato per aggiungere due canali compatti a un sistema home cinema senza ricorrere a cabinet profondi. Ogni unità utilizza un tweeter Folded Motion da 24 x 25 mm e due woofer in polimero da 89 mm in cassa chiusa, con risposta dichiarata da 120 Hz a 23 kHz, sensibilità di 89 dB e impedenza nominale di 6 Ohm. Il frontale allungato permette l’installazione sia orizzontale sia verticale: una caratteristica utile quando un diffusore deve lavorare sotto il televisore, ai lati dello schermo oppure come surround fissato alla parete. L’intervallo di amplificazione consigliato, da 20 a 130 W per canale, va interpretato come indicazione per l’abbinamento e non come potenza continua del diffusore. La gamma bassa resta volutamente limitata dal formato; in un impianto multicanale il subwoofer e il crossover del sintoamplificatore diventano quindi parte integrante del progetto.

Due woofer, cabinet sigillato e orientamento libero: cosa distingue il Motion 6i

  • Doppio woofer da 89 mm: La configurazione simmetrica distribuisce la gamma media ai lati del tweeter e rende il cabinet adatto anche all’uso orizzontale. Il vantaggio è pratico soprattutto sotto uno schermo, dove un diffusore più alto potrebbe interferire con la visione.
  • Tweeter Folded Motion a massa ridotta: Il diaframma piegato muove l’aria con una corsa contenuta e lavora fino a 23 kHz. Nel sistema multicanale aiuta a mantenere leggibili dialoghi, riverberi e transitori, purché il diffusore sia orientato verso la zona di ascolto.
  • Cassa chiusa per una collocazione prevedibile: L’assenza di un condotto reflex riduce la dipendenza dalla distanza posteriore. È comunque necessario lasciare libero il frontale e non inserire il cabinet in nicchie che possano alterare la dispersione o generare vibrazioni.
  • Montaggio verticale oppure orizzontale: La forma lunga e poco profonda permette di usare la stessa coppia come surround, canali frontali compatti o elementi intorno al televisore. L’asse del tweeter deve restare coerente tra i due lati e con la seduta principale.
  • Sei Ohm e 89 dB: Il carico è dichiarato compatibile con amplificatori classificati per 4, 6 o 8 Ohm. In un sistema con molti canali attivi conviene però verificare ventilazione, potenza disponibile e uniformità dei livelli dopo la calibrazione.
  • Gamma bassa da affidare al subwoofer: La risposta parte da 120 Hz a ±3 dB, quindi il Motion 6i non nasce per riprodurre da solo gli effetti più profondi. Un taglio correttamente impostato riduce l’escursione dei piccoli woofer e aumenta il margine dinamico.

Come centrale compatto o surround diretto, il risultato dipende dal raccordo con il resto dell’impianto

Sotto un televisore, una singola unità può assumere il ruolo di centrale compatto grazie al profilo orizzontale; in una proposta fornita come coppia, le due unità possono invece lavorare come surround laterali o posteriori, oppure come frontali in un sistema poco invasivo. La dispersione dichiarata di 80° in entrambe le direzioni offre una copertura utile, ma non elimina la necessità di mantenere distanze e altezze simmetriche. Con una risposta che inizia a 120 Hz, la calibrazione del ricevitore dovrebbe indirizzare al subwoofer la parte inferiore dello spettro, evitando di impostare i Motion 6i come diffusori full range. La sensibilità di 89 dB facilita il raccordo con molti modelli della serie Motion, mentre la timbrica finale dipenderà anche dal centrale e dai frontali già presenti. Non è un modulo Dolby Atmos riflesso: per un eventuale impiego height serve un montaggio diretto e una corretta assegnazione del canale.

Quarantaquattro centimetri in orizzontale: misure, staffa e passaggio dei cavi da pianificare

Ogni Motion 6i misura 444 x 132 x 101 mm e pesa 2,58 kg. L’ingombro orizzontale è contenuto rispetto a un centrale tradizionale, ma richiede una porzione di parete o una mensola lunga e perfettamente stabile. Prima del fissaggio vanno definiti quota del tweeter, spazio per il connettore e percorso del cavo, perché i morsetti posteriori accettano anche spine a banana ma restano incassati nel cabinet. La staffa prevista dal progetto consente di indirizzare il diffusore verso la seduta: l’angolo deve essere identico sui due canali quando la coppia viene usata come surround. Su cartongesso è necessario raggiungere un montante o adottare fissaggi dimensionati al peso reale. La finitura nera lucida si integra facilmente accanto allo schermo, ma rende visibili impronte e riflessi; durante l’installazione conviene proteggere il cabinet e verificare che non tocchi mobili o pannelli vibranti.

La coppia Motion 6i è coerente con impianti compatti che accettano un crossover alto e un subwoofer attivo

Questa configurazione interessa chi vuole mantenere una firma sonora MartinLogan in un living dove profondità e altezza dei diffusori sono vincolanti. È adatta a surround diretti, a un fronte compatto o a installazioni intorno a un televisore, soprattutto quando il subwoofer è già presente e il sintoamplificatore permette di impostare taglio, distanza e livello per ogni canale. Prima dell’acquisto occorre verificare il numero di unità effettivamente incluso nella confezione Techsound, perché MartinLogan presenta normalmente il Motion 6i come prodotto venduto singolarmente. Vanno inoltre controllati spazio orizzontale, portata della parete e disponibilità di due canali amplificati. È meno indicata per chi cerca bassi autonomi senza subwoofer, un modulo Atmos da appoggio oppure un diffusore da utilizzare a volume elevato in un ambiente grande con crossover molto basso. La scelta funziona quando compattezza, montaggio flessibile e integrazione elettronica contano più dell’estensione in gamma bassa.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: AUDIOGAMMA SPA

Indirizzo: Via Nino Bixio, 13 20900 , Monza

Email: info@audiogamma.it

Sito Web: https://www.audiogamma.it

Avvertenze
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
MARTIN LOGAN motion 6i Diffusore compatto a forma curva, da appoggio/parete 2 vie Folded MotionTM coppia 130w - TechSoundSystem.com
MARTIN LOGAN

MARTIN LOGAN Motion 6i Diffusore compatto a forma curva, da appoggio/parete 2 vie Folded MotionTM coppia 130w

€349,00 €390,00

MartinLogan Motion 6i, coppia compatta per centrale, surround e installazioni on-wall

La coppia MartinLogan Motion 6i offre un modo ordinato per aggiungere due canali compatti a un sistema home cinema senza ricorrere a cabinet profondi. Ogni unità utilizza un tweeter Folded Motion da 24 x 25 mm e due woofer in polimero da 89 mm in cassa chiusa, con risposta dichiarata da 120 Hz a 23 kHz, sensibilità di 89 dB e impedenza nominale di 6 Ohm. Il frontale allungato permette l’installazione sia orizzontale sia verticale: una caratteristica utile quando un diffusore deve lavorare sotto il televisore, ai lati dello schermo oppure come surround fissato alla parete. L’intervallo di amplificazione consigliato, da 20 a 130 W per canale, va interpretato come indicazione per l’abbinamento e non come potenza continua del diffusore. La gamma bassa resta volutamente limitata dal formato; in un impianto multicanale il subwoofer e il crossover del sintoamplificatore diventano quindi parte integrante del progetto.

Due woofer, cabinet sigillato e orientamento libero: cosa distingue il Motion 6i

Come centrale compatto o surround diretto, il risultato dipende dal raccordo con il resto dell’impianto

Sotto un televisore, una singola unità può assumere il ruolo di centrale compatto grazie al profilo orizzontale; in una proposta fornita come coppia, le due unità possono invece lavorare come surround laterali o posteriori, oppure come frontali in un sistema poco invasivo. La dispersione dichiarata di 80° in entrambe le direzioni offre una copertura utile, ma non elimina la necessità di mantenere distanze e altezze simmetriche. Con una risposta che inizia a 120 Hz, la calibrazione del ricevitore dovrebbe indirizzare al subwoofer la parte inferiore dello spettro, evitando di impostare i Motion 6i come diffusori full range. La sensibilità di 89 dB facilita il raccordo con molti modelli della serie Motion, mentre la timbrica finale dipenderà anche dal centrale e dai frontali già presenti. Non è un modulo Dolby Atmos riflesso: per un eventuale impiego height serve un montaggio diretto e una corretta assegnazione del canale.

Quarantaquattro centimetri in orizzontale: misure, staffa e passaggio dei cavi da pianificare

Ogni Motion 6i misura 444 x 132 x 101 mm e pesa 2,58 kg. L’ingombro orizzontale è contenuto rispetto a un centrale tradizionale, ma richiede una porzione di parete o una mensola lunga e perfettamente stabile. Prima del fissaggio vanno definiti quota del tweeter, spazio per il connettore e percorso del cavo, perché i morsetti posteriori accettano anche spine a banana ma restano incassati nel cabinet. La staffa prevista dal progetto consente di indirizzare il diffusore verso la seduta: l’angolo deve essere identico sui due canali quando la coppia viene usata come surround. Su cartongesso è necessario raggiungere un montante o adottare fissaggi dimensionati al peso reale. La finitura nera lucida si integra facilmente accanto allo schermo, ma rende visibili impronte e riflessi; durante l’installazione conviene proteggere il cabinet e verificare che non tocchi mobili o pannelli vibranti.

La coppia Motion 6i è coerente con impianti compatti che accettano un crossover alto e un subwoofer attivo

Questa configurazione interessa chi vuole mantenere una firma sonora MartinLogan in un living dove profondità e altezza dei diffusori sono vincolanti. È adatta a surround diretti, a un fronte compatto o a installazioni intorno a un televisore, soprattutto quando il subwoofer è già presente e il sintoamplificatore permette di impostare taglio, distanza e livello per ogni canale. Prima dell’acquisto occorre verificare il numero di unità effettivamente incluso nella confezione Techsound, perché MartinLogan presenta normalmente il Motion 6i come prodotto venduto singolarmente. Vanno inoltre controllati spazio orizzontale, portata della parete e disponibilità di due canali amplificati. È meno indicata per chi cerca bassi autonomi senza subwoofer, un modulo Atmos da appoggio oppure un diffusore da utilizzare a volume elevato in un ambiente grande con crossover molto basso. La scelta funziona quando compattezza, montaggio flessibile e integrazione elettronica contano più dell’estensione in gamma bassa.

Visualizza prodotto