JBL STUDIO 690 Diffusori da pavimento a 2,5 vie in bass reflex Tweeter HDI (COPPIA)

JBL  |  SKU: STUDIO-690  |  Codice a barre: 6925281961311
€1.442,00 €1.900,00
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JBL Studio 690, coppia 2,5 vie con doppi woofer da 200 mm e guida d’onda HDI

JBL Studio 690 è una coppia di diffusori da pavimento a 2,5 vie pensata per impianti stereo e sistemi home cinema che richiedono una torre capace di muovere una superficie d’aria importante. Ogni cabinet abbina due woofer PolyPlas da 200 mm a un driver a compressione da 25 mm inserito nella guida d’onda HDI, soluzione con cui JBL controlla la dispersione delle alte frequenze su un’area d’ascolto più ampia rispetto a un’emissione molto concentrata. Il caricamento bass reflex utilizza due condotti posteriori accordati. La risposta dichiarata è 36 Hz-40 kHz, con sensibilità di 90 dB, impedenza nominale di 6 ohm e potenza gestibile fino a 250 W. I doppi morsetti permettono inoltre bi-wiring o bi-amping, lasciando spazio a un’evoluzione successiva dell’impianto.

La configurazione JBL Studio 690 traduce scala e controllo in cinque elementi concreti

  • Guida d’onda HDI con driver a compressione: Il trasduttore da 25 mm non lavora come un comune tweeter a cupola; la tromba HDI è progettata per distribuire l’energia in alto con maggiore uniformità tra la posizione centrale e i posti laterali.
  • Due woofer PolyPlas da 200 mm: La doppia sezione dedicata a medi e bassi aumenta la superficie radiante e rende la Studio 690 più adatta a sale medio-grandi, colonne sonore e programmi musicali con forte contenuto dinamico.
  • Doppio reflex posteriore accordato: I due condotti sostengono l’estensione dichiarata fino a 36 Hz; richiedono però una distanza ragionata dalla parete, perché il rinforzo ambientale può cambiare sensibilmente la quantità di basso percepita.
  • 90 dB e carico nominale da 6 ohm: La sensibilità è favorevole per una torre di queste dimensioni, ma la scelta dell’amplificatore deve considerare anche la corrente disponibile e il controllo dei due woofer, non soltanto il dato in watt.
  • Doppi morsetti per collegamenti evoluti: I terminali separati consentono di mantenere il collegamento tradizionale con ponticelli oppure sperimentare bi-wiring e bi-amping quando l’elettronica e la configurazione dell’impianto lo permettono.

Con la Studio 690 l’ascolto privilegia ampiezza, presenza fisica e una zona utile più larga

La combinazione tra guida d’onda e doppi woofer rende la Studio 690 indicata quando si vuole ottenere un fronte sonoro di grande scala senza affidare l’intera gamma bassa a un subwoofer esterno. La risposta estesa in alto e il controllo della dispersione aiutano a mantenere intelligibilità e dettaglio anche quando più persone ascoltano nella stessa stanza. Nei sistemi stereo la coppia può sostenere repertori orchestrali, rock ed elettronica con una base più autorevole; in home cinema può essere utilizzata come fronte principale, lasciando al canale centrale la gestione dei dialoghi. La resa finale dipende comunque da distanza reciproca, orientamento e capacità dell’amplificatore di controllare due trasduttori da 200 mm per lato.

Il doppio reflex posteriore della JBL Studio 690 richiede spazio dietro il cabinet

Questa non è una torre da comprimere in un angolo. I condotti posteriori suggeriscono di iniziare con una distanza libera dalla parete e di regolarla ascoltando il rapporto tra profondità e precisione del basso. Il peso dichiarato è circa 29,3 kg per diffusore: pavimento stabile, movimentazione attenta e simmetria rispetto alle pareti laterali diventano aspetti pratici del progetto. La finitura Dark Wood e la griglia magnetica permettono di scegliere tra un aspetto più tecnico e uno più discreto. Un leggero toe-in verso il punto d’ascolto può aiutare a definire la scena senza restringere eccessivamente la copertura offerta dalla HDI.

Quando scegliere la JBL Studio 690 invece di una torre più compatta

La Studio 690 ha senso per chi dispone di una stanza medio-grande, ascolta a livelli anche sostenuti e vuole una coppia capace di lavorare sia in stereo sia come fronte di un impianto multicanale. I 250 W dichiarati non impongono un amplificatore di quella potenza, ma indicano una riserva che può essere sfruttata con elettroniche solide e ben controllate. Rispetto alla Studio 680 offre woofer più grandi, maggiore sensibilità e un’estensione in basso più profonda; in cambio richiede più spazio, maggiore attenzione al posizionamento e un’amplificazione coerente con la scala del diffusore.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: AUDIOGAMMA SPA

Indirizzo: Via Nino Bixio, 13 20900 , Monza

Email: info@audiogamma.it

Sito Web: https://www.audiogamma.it

Avvertenze
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
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JBL STUDIO 690 Diffusori da pavimento a 2,5 vie in bass reflex Tweeter HDI (COPPIA)

€1.442,00 €1.900,00

JBL Studio 690, coppia 2,5 vie con doppi woofer da 200 mm e guida d’onda HDI

JBL Studio 690 è una coppia di diffusori da pavimento a 2,5 vie pensata per impianti stereo e sistemi home cinema che richiedono una torre capace di muovere una superficie d’aria importante. Ogni cabinet abbina due woofer PolyPlas da 200 mm a un driver a compressione da 25 mm inserito nella guida d’onda HDI, soluzione con cui JBL controlla la dispersione delle alte frequenze su un’area d’ascolto più ampia rispetto a un’emissione molto concentrata. Il caricamento bass reflex utilizza due condotti posteriori accordati. La risposta dichiarata è 36 Hz-40 kHz, con sensibilità di 90 dB, impedenza nominale di 6 ohm e potenza gestibile fino a 250 W. I doppi morsetti permettono inoltre bi-wiring o bi-amping, lasciando spazio a un’evoluzione successiva dell’impianto.

La configurazione JBL Studio 690 traduce scala e controllo in cinque elementi concreti

Con la Studio 690 l’ascolto privilegia ampiezza, presenza fisica e una zona utile più larga

La combinazione tra guida d’onda e doppi woofer rende la Studio 690 indicata quando si vuole ottenere un fronte sonoro di grande scala senza affidare l’intera gamma bassa a un subwoofer esterno. La risposta estesa in alto e il controllo della dispersione aiutano a mantenere intelligibilità e dettaglio anche quando più persone ascoltano nella stessa stanza. Nei sistemi stereo la coppia può sostenere repertori orchestrali, rock ed elettronica con una base più autorevole; in home cinema può essere utilizzata come fronte principale, lasciando al canale centrale la gestione dei dialoghi. La resa finale dipende comunque da distanza reciproca, orientamento e capacità dell’amplificatore di controllare due trasduttori da 200 mm per lato.

Il doppio reflex posteriore della JBL Studio 690 richiede spazio dietro il cabinet

Questa non è una torre da comprimere in un angolo. I condotti posteriori suggeriscono di iniziare con una distanza libera dalla parete e di regolarla ascoltando il rapporto tra profondità e precisione del basso. Il peso dichiarato è circa 29,3 kg per diffusore: pavimento stabile, movimentazione attenta e simmetria rispetto alle pareti laterali diventano aspetti pratici del progetto. La finitura Dark Wood e la griglia magnetica permettono di scegliere tra un aspetto più tecnico e uno più discreto. Un leggero toe-in verso il punto d’ascolto può aiutare a definire la scena senza restringere eccessivamente la copertura offerta dalla HDI.

Quando scegliere la JBL Studio 690 invece di una torre più compatta

La Studio 690 ha senso per chi dispone di una stanza medio-grande, ascolta a livelli anche sostenuti e vuole una coppia capace di lavorare sia in stereo sia come fronte di un impianto multicanale. I 250 W dichiarati non impongono un amplificatore di quella potenza, ma indicano una riserva che può essere sfruttata con elettroniche solide e ben controllate. Rispetto alla Studio 680 offre woofer più grandi, maggiore sensibilità e un’estensione in basso più profonda; in cambio richiede più spazio, maggiore attenzione al posizionamento e un’amplificazione coerente con la scala del diffusore.

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