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GoldenEar ForceField 40 subwoofer attivo hi-end 250mm 1000W DSP con radiatore passivo

GOLDENEAR  |  SKU: ForceField-40  |  Codice a barre: 092592019331
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GoldenEar ForceField 40: woofer da 10 pollici e radiatore passivo da 11 x 13

GoldenEar ForceField 40 è il modello più grande della serie e utilizza un woofer frontale da 10 pollici con un radiatore passivo da 11 x 13 pollici sul fondo. La specifica ufficiale indica 500 W RMS e 1000 W di picco, controllati da DSP con stadio MOSFET. La risposta anecoica è dichiarata a 24–170 Hz a -6 dB. Rispetto al ForceField 30 aumenta diametro, volume del cabinet e superficie del radiatore, puntando a una maggiore capacità in stanze medio-grandi e con diffusori da pavimento. Gli ingressi line-level destro e sinistro integrano un filtro passa-basso regolabile tra 40 e 150 Hz; l’ingresso mono diretto non applica il low-pass interno ed è destinato al canale LFE gestito da un receiver o processore.

Un ForceField per torri e stanze con maggiore richiesta dinamica

  • Driver da 10 pollici long-throw: La maggiore superficie rispetto al ForceField 30 offre più margine sulle basse frequenze e sui picchi cinematografici.
  • Radiatore passivo 11 x 13 pollici: L’ampia membrana down-firing contribuisce all’estensione senza introdurre un condotto accordato.
  • 24 Hz a -6 dB: La risposta anecoica dichiarata scende due hertz più in basso rispetto al modello da 8 pollici della stessa famiglia.
  • 500 W RMS controllati da DSP: Il valore continuo è quello utile per confrontare l’amplificazione; 1000 W rappresentano il picco secondo il metodo dichiarato dal produttore.
  • Ingresso stereo con filtro: Il passa-basso 40–150 Hz permette l’integrazione con preamplificatori e sistemi a due canali.
  • Percorso mono diretto: Il segnale LFE bypassa il filtro interno, evitando di duplicare il crossover impostato nel processore Home Cinema.

Taratura con diffusori da pavimento e processori multicanale

Con torri capaci di scendere nel medio-basso, un crossover intorno a 50–70 Hz può essere un punto di partenza, ma il valore va adattato alla risposta reale in ambiente. Con diffusori più piccoli si può salire, evitando però che il sub diventi localizzabile. In Home Cinema, l’ingresso mono diretto lascia al receiver la gestione di taglio, distanza e livello. In stereo, gli ingressi line-level e il filtro interno consentono una regolazione autonoma. La fase va verificata con segnali nella zona di incrocio; un aumento di livello non compensa una cancellazione causata dall’allineamento o dalla posizione.

Cabinet profondo e radiatore inferiore: cosa predisporre

ForceField 40 misura 337 mm in larghezza, 373 mm in altezza e 465 mm in profondità, con un peso di 18,4 kg. È necessario lasciare spazio per connettori e ventilazione posteriore e mantenere libero il radiatore sul fondo. La profondità può superare quella di molti mobili TV, quindi va misurata prima dell’acquisto. Il posizionamento vicino alla parete frontale offre spesso un rinforzo utile; in angolo il livello cresce ma può diventare meno uniforme. Piedini stabili e pavimento rigido aiutano a evitare vibrazioni accessorie, soprattutto nei passaggi a elevata escursione.

ForceField 40 o ForceField 30: criteri di scelta

Il ForceField 40 è più coerente quando i diffusori principali hanno già buona estensione, la stanza è medio-grande o il sistema viene usato spesso con colonne sonore ad alto contenuto LFE. Il driver da 10 pollici e il radiatore più ampio aumentano la capacità di muovere aria, ma richiedono anche più spazio: la profondità raggiunge 46,5 cm. Il ForceField 30 resta preferibile dove la collocazione è critica o il volume d’ascolto è moderato. Entrambi dichiarano 500 W RMS e 1000 W di picco, quindi la differenza non va cercata nel wattaggio, bensì nel gruppo trasduttori, nella risposta e nel volume fisico del mobile. Chi usa due subwoofer dovrebbe prevedere una calibrazione congiunta, perché il semplice raddoppio simmetrico non garantisce automaticamente una risposta uniforme su più sedute.

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GoldenEar ForceField 40: woofer da 10 pollici e radiatore passivo da 11 x 13

GoldenEar ForceField 40 è il modello più grande della serie e utilizza un woofer frontale da 10 pollici con un radiatore passivo da 11 x 13 pollici sul fondo. La specifica ufficiale indica 500 W RMS e 1000 W di picco, controllati da DSP con stadio MOSFET. La risposta anecoica è dichiarata a 24–170 Hz a -6 dB. Rispetto al ForceField 30 aumenta diametro, volume del cabinet e superficie del radiatore, puntando a una maggiore capacità in stanze medio-grandi e con diffusori da pavimento. Gli ingressi line-level destro e sinistro integrano un filtro passa-basso regolabile tra 40 e 150 Hz; l’ingresso mono diretto non applica il low-pass interno ed è destinato al canale LFE gestito da un receiver o processore.

Un ForceField per torri e stanze con maggiore richiesta dinamica

Taratura con diffusori da pavimento e processori multicanale

Con torri capaci di scendere nel medio-basso, un crossover intorno a 50–70 Hz può essere un punto di partenza, ma il valore va adattato alla risposta reale in ambiente. Con diffusori più piccoli si può salire, evitando però che il sub diventi localizzabile. In Home Cinema, l’ingresso mono diretto lascia al receiver la gestione di taglio, distanza e livello. In stereo, gli ingressi line-level e il filtro interno consentono una regolazione autonoma. La fase va verificata con segnali nella zona di incrocio; un aumento di livello non compensa una cancellazione causata dall’allineamento o dalla posizione.

Cabinet profondo e radiatore inferiore: cosa predisporre

ForceField 40 misura 337 mm in larghezza, 373 mm in altezza e 465 mm in profondità, con un peso di 18,4 kg. È necessario lasciare spazio per connettori e ventilazione posteriore e mantenere libero il radiatore sul fondo. La profondità può superare quella di molti mobili TV, quindi va misurata prima dell’acquisto. Il posizionamento vicino alla parete frontale offre spesso un rinforzo utile; in angolo il livello cresce ma può diventare meno uniforme. Piedini stabili e pavimento rigido aiutano a evitare vibrazioni accessorie, soprattutto nei passaggi a elevata escursione.

ForceField 40 o ForceField 30: criteri di scelta

Il ForceField 40 è più coerente quando i diffusori principali hanno già buona estensione, la stanza è medio-grande o il sistema viene usato spesso con colonne sonore ad alto contenuto LFE. Il driver da 10 pollici e il radiatore più ampio aumentano la capacità di muovere aria, ma richiedono anche più spazio: la profondità raggiunge 46,5 cm. Il ForceField 30 resta preferibile dove la collocazione è critica o il volume d’ascolto è moderato. Entrambi dichiarano 500 W RMS e 1000 W di picco, quindi la differenza non va cercata nel wattaggio, bensì nel gruppo trasduttori, nella risposta e nel volume fisico del mobile. Chi usa due subwoofer dovrebbe prevedere una calibrazione congiunta, perché il semplice raddoppio simmetrico non garantisce automaticamente una risposta uniforme su più sedute.

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