ELAC 4PI PLUS V super tweeter add-on 50kHz (coppia)

ELAC  |  SKU: 4PI-PLUS-V
€2.299,00 €2.600,00
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ELAC 4PI PLUS V, super tweeter add-on omnidirezionale per estendere un sistema stereo fino a 50 kHz

ELAC 4PI PLUS V non è un diffusore surround né un modulo Dolby Atmos: è una coppia di super tweeter add-on progettata per lavorare insieme a diffusori principali già completi. Il diaframma a nastro ultraleggero irradia le alte frequenze in modo omnidirezionale e la risposta dichiarata va da 3.500 a 50.000 Hz. Livello e frequenza inferiore di intervento sono regolabili, così l’integrazione può essere adattata alla sensibilità del diffusore, alla distanza di ascolto e alla risposta della stanza. La base orientabile permette di appoggiare ogni unità su cabinet piani o inclinati, soluzione utile con diffusori ELAC Vela, Concentro e altri modelli compatibili. L’impedenza nominale è 6 Ohm e l’amplificazione raccomandata dal produttore va da 20 a 400 W per canale. La confezione Techsound è indicata come coppia. La presenza nella categoria surround va quindi interpretata con attenzione: il 4PI PLUS V amplia dispersione e contenuto ultrasonico di un sistema hi-fi, ma non crea canali posteriori o height separati.

Regolazioni di livello e frequenza, dispersione a 360 gradi e base inclinabile: cosa offre davvero il 4PI

  • Nastro ultraleggero per intervenire soltanto nella gamma più alta: La risposta parte da 3.500 Hz e si estende a 50 kHz. Il dispositivo non riproduce medi o bassi e non può funzionare da solo: completa il tweeter e la risposta fuori asse dei diffusori principali.
  • Emissione omnidirezionale per distribuire energia alta nella stanza: La dispersione a 360 gradi aumenta il contributo riflesso e può rendere la scena più aperta. In ambienti molto riverberanti, però, un livello eccessivo rischia di enfatizzare brillantezza e riflessioni anziché migliorare la precisione.
  • Tre regolazioni della sensibilità: Il livello può essere adattato a diffusori con efficienza differente. La regolazione deve partire da un’impostazione prudente e da ascolti comparativi, evitando di compensare altri problemi dell’impianto con un eccesso di alte frequenze.
  • Tre posizioni per la frequenza inferiore di intervento: Il punto di ingresso può essere coordinato con il tweeter del diffusore principale. Una scelta errata può creare sovrapposizioni o discontinuità, quindi il manuale ELAC e la risposta del sistema devono guidare la configurazione.
  • Base orientabile per cabinet piani o inclinati: L’unità può essere allineata alla superficie superiore del diffusore senza adattatori improvvisati. Stabilità, protezione della finitura e libertà del diaframma restano essenziali, soprattutto su cabinet stretti o curvi.
  • Coppia da 2,7 kg per unità, non accessori leggeri da appoggiare senza misura: Ogni 4PI misura 134 x 139 x 161 mm. Il piano superiore del diffusore deve sostenere il peso senza sbilanciarsi e lasciare distanza da pareti o oggetti che possano ostacolare la dispersione circolare.

Più aria e spazialità in un sistema stereo già risolto, non una scorciatoia per correggere diffusori inadeguati

Il 4PI PLUS V ha senso in un impianto a due canali o multicanale di livello elevato, quando sorgenti, amplificazione, diffusori e ambiente sono già equilibrati e si desidera affinare la distribuzione delle alte frequenze. La sua emissione omnidirezionale può aumentare il senso di apertura e la continuità spaziale, soprattutto con registrazioni ricche di ambienza. Il risultato non coincide automaticamente con “più dettaglio”: il contributo dipende dalla risposta dei diffusori principali e dall’acustica della stanza. Pareti nude e superfici riflettenti possono rendere necessaria una regolazione più bassa; ambienti assorbenti o ascolti a distanza possono accettare un intervento diverso. Poiché il 4PI non possiede una gamma completa, il confronto va fatto a livelli abbinati e su più registrazioni, non soltanto con brani molto brillanti. In home cinema resta un add-on dei canali principali, non un canale Atmos o surround indirizzabile dal processore.

Appoggio, collegamento e taratura richiedono più attenzione di un normale accessorio plug-and-play

Le due unità vanno collocate simmetricamente sui diffusori o su supporti equivalenti, con la base regolata per mantenerle stabili. Il collegamento all’amplificazione e ai diffusori principali deve seguire esattamente il manuale ELAC, perché impedenza da 6 Ohm, livello e punto di intervento influenzano il carico complessivo. La potenza raccomandata 20-400 W per canale descrive l’abbinamento del sistema, non una potenza continua da inviare al nastro. I cavi devono essere ordinati e non esercitare trazione sui morsetti. La dispersione a 360 gradi richiede spazio libero attorno al diaframma: mensole, schermi o pareti troppo vicine possono alterare il campo riflesso. La base orientabile facilita l’allineamento su cabinet inclinati, ma il peso di 2,7 kg per unità va considerato. Una taratura iniziale conservativa, seguita da ascolti prolungati, è più affidabile di una regolazione impostata soltanto per ottenere un effetto immediato.

Chi dovrebbe scegliere il 4PI PLUS V e chi ha bisogno, invece, di veri diffusori surround o Atmos

La coppia è destinata all’appassionato che possiede diffusori principali di fascia alta, vuole sperimentare una maggiore apertura delle alte frequenze e dispone del tempo necessario per regolare livello e crossover inferiore. Serve spazio stabile sopra i cabinet, cablaggio compatibile e un amplificatore inserito nell’intervallo indicato da ELAC. È meno indicata quando mancano bassi, dinamica o corretta immagine stereo: problemi di questo tipo richiedono interventi su diffusori, posizione, subwoofer o ambiente, non un super tweeter. Chi cerca effetti sopra la testa deve acquistare canali Dolby Atmos dedicati, mentre chi vuole suono dietro le sedute necessita di diffusori surround collegati al processore. Il 4PI PLUS V appartiene a un’altra logica: estende e redistribuisce la gamma alta dei canali esistenti. La scheda corretta evita quindi di venderlo come accessorio home cinema universale e chiarisce perché la coppia può essere interessante solo in un sistema già maturo.

Informazioni GPSR

Informazioni Generali

Marcatura CE: Sì

Nome: LP AUDIO DI PARLATO LUCA

Indirizzo: 34011 - Duino Aurisina (TS) - Marina di Aurisina 153/L

Email: info@lpaudio.it

Sito Web: https://www.lpaudio.it

Restrizioni di Età: 0-3

Avvertenze
  • P103: Leggere l’etichetta prima dell’uso.
  • P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.
ELAC

ELAC 4PI PLUS V super tweeter add-on 50kHz (coppia)

€2.299,00 €2.600,00

ELAC 4PI PLUS V, super tweeter add-on omnidirezionale per estendere un sistema stereo fino a 50 kHz

ELAC 4PI PLUS V non è un diffusore surround né un modulo Dolby Atmos: è una coppia di super tweeter add-on progettata per lavorare insieme a diffusori principali già completi. Il diaframma a nastro ultraleggero irradia le alte frequenze in modo omnidirezionale e la risposta dichiarata va da 3.500 a 50.000 Hz. Livello e frequenza inferiore di intervento sono regolabili, così l’integrazione può essere adattata alla sensibilità del diffusore, alla distanza di ascolto e alla risposta della stanza. La base orientabile permette di appoggiare ogni unità su cabinet piani o inclinati, soluzione utile con diffusori ELAC Vela, Concentro e altri modelli compatibili. L’impedenza nominale è 6 Ohm e l’amplificazione raccomandata dal produttore va da 20 a 400 W per canale. La confezione Techsound è indicata come coppia. La presenza nella categoria surround va quindi interpretata con attenzione: il 4PI PLUS V amplia dispersione e contenuto ultrasonico di un sistema hi-fi, ma non crea canali posteriori o height separati.

Regolazioni di livello e frequenza, dispersione a 360 gradi e base inclinabile: cosa offre davvero il 4PI

Più aria e spazialità in un sistema stereo già risolto, non una scorciatoia per correggere diffusori inadeguati

Il 4PI PLUS V ha senso in un impianto a due canali o multicanale di livello elevato, quando sorgenti, amplificazione, diffusori e ambiente sono già equilibrati e si desidera affinare la distribuzione delle alte frequenze. La sua emissione omnidirezionale può aumentare il senso di apertura e la continuità spaziale, soprattutto con registrazioni ricche di ambienza. Il risultato non coincide automaticamente con “più dettaglio”: il contributo dipende dalla risposta dei diffusori principali e dall’acustica della stanza. Pareti nude e superfici riflettenti possono rendere necessaria una regolazione più bassa; ambienti assorbenti o ascolti a distanza possono accettare un intervento diverso. Poiché il 4PI non possiede una gamma completa, il confronto va fatto a livelli abbinati e su più registrazioni, non soltanto con brani molto brillanti. In home cinema resta un add-on dei canali principali, non un canale Atmos o surround indirizzabile dal processore.

Appoggio, collegamento e taratura richiedono più attenzione di un normale accessorio plug-and-play

Le due unità vanno collocate simmetricamente sui diffusori o su supporti equivalenti, con la base regolata per mantenerle stabili. Il collegamento all’amplificazione e ai diffusori principali deve seguire esattamente il manuale ELAC, perché impedenza da 6 Ohm, livello e punto di intervento influenzano il carico complessivo. La potenza raccomandata 20-400 W per canale descrive l’abbinamento del sistema, non una potenza continua da inviare al nastro. I cavi devono essere ordinati e non esercitare trazione sui morsetti. La dispersione a 360 gradi richiede spazio libero attorno al diaframma: mensole, schermi o pareti troppo vicine possono alterare il campo riflesso. La base orientabile facilita l’allineamento su cabinet inclinati, ma il peso di 2,7 kg per unità va considerato. Una taratura iniziale conservativa, seguita da ascolti prolungati, è più affidabile di una regolazione impostata soltanto per ottenere un effetto immediato.

Chi dovrebbe scegliere il 4PI PLUS V e chi ha bisogno, invece, di veri diffusori surround o Atmos

La coppia è destinata all’appassionato che possiede diffusori principali di fascia alta, vuole sperimentare una maggiore apertura delle alte frequenze e dispone del tempo necessario per regolare livello e crossover inferiore. Serve spazio stabile sopra i cabinet, cablaggio compatibile e un amplificatore inserito nell’intervallo indicato da ELAC. È meno indicata quando mancano bassi, dinamica o corretta immagine stereo: problemi di questo tipo richiedono interventi su diffusori, posizione, subwoofer o ambiente, non un super tweeter. Chi cerca effetti sopra la testa deve acquistare canali Dolby Atmos dedicati, mentre chi vuole suono dietro le sedute necessita di diffusori surround collegati al processore. Il 4PI PLUS V appartiene a un’altra logica: estende e redistribuisce la gamma alta dei canali esistenti. La scheda corretta evita quindi di venderlo come accessorio home cinema universale e chiarisce perché la coppia può essere interessante solo in un sistema già maturo.

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