giradischi per la casa

Cosa sapere prima di comprare un giradischi

Sei affascinato dai giradischi di una volta, ne vorresti acquistare uno ma non sai quale modello sia più giusto per te? È normale. Oggi è molto più semplice trovare informazioni sui moderni dispositivi elettronici piuttosto che su quelli che hanno fatto la storia.

Magari sei un appassionato di giradischi e vorresti acquistare il tuo primo modello oppure potresti aver ereditato dei dischi in vinile da un genitore o da un nonno e volerli assolutamente ascoltare.

Qualunque sia la motivazione che ti spinge verso questo affascinante mondo, è importante arrivare all’acquisto preparato per comprare esattamente ciò di cui hai bisogno.

I giradischi riescono a creare un’atmosfera unica attraverso la musica e non è un caso che sempre più persone stiano tornando ad appassionarsi ad essi.

Cosa sapere prima di comprare un giradischi? In questa guida ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno per distinguere i modelli tra di loro e trovare esattamente quello che fa per te.

Cos’è un giradischi?

Il giradischi è uno strumento elettronico attraverso il quale è possibile riprodurre della musica. Per farlo funzionare è necessario porre un disco in vinile sul piatto, dopodiché la puntina presente sulla testina all’estremità del braccio leggerà i solchi del disco producendo il suono.

Esistono tanti modelli di giradischi che differiscono tra di loro sulla base della forma e del materiale con cui sono costruiti. È interessante sapere che il giradischi è un’evoluzione dell’ancor più antico grammofono (inventato alla fine dell’800) che funzionava con il medesimo principio ma riproduceva il suono disperdendolo nell’ambiente attraverso una tromba in ottone.

Il giradischi è molto più pratico rispetto al grammofono e la qualità del suono è stata perfezionata sempre di più nei decenni lavorando sulle tre componenti da cui dipende, ossia il telaio, il braccio e la testina.

Più il giradischi è in grado di leggere le informazioni incise sul disco in vinile in modo pulito e preciso, più la sua qualità è buona. I materiali possono infatti variare dall’alluminio, all’acciaio, alla fibra di carbonio fino a soluzioni più esotiche per il piatto e il braccio. Da essi dipende la qualità più o meno elevata dell’apparecchio.

Da quali parti è composto un giradischi?

ortofon 6NX TSW 1010 giradischi

Se ti stai chiedendo cosa sapere prima di comprare un giradischi, sappi che conoscere le sue componenti è un passo fondamentale prima di soffermarci sulle specifiche del suono e su tanti altri particolari tecnici.

Un giradischi è composto da:

  • Piatto: è la superficie rotonda sulla quale viene posizionato il disco in vinile per la lettura;
  • Perno di centraggio: estremità necessaria per fissare il disco al piatto;
  • Braccio: componente grazie alla quale è possibile riprodurre il suono poiché mantiene in posizione corretta la testina sulla quale è posizionato l’ago o puntina, ne esistono diverse tipologie;
  • Ago: è la puntina che, scorrendo sul disco, legge le informazioni contenute al suo interno e può essere in diamante o in altri materiali più economici;
  • Clamp: accessorio che può essere aggiunto o meno per fissare il disco al piatto sul quale gira;
  • Antiskating: un dispositivo meccanico applicato sul braccio che contrasta l’attrito tra la puntina e il disco per evitare il logoramento di quest’ultimo;
  • Contrappeso: è un peso posto all’estremità del braccio opposta alla testina affinché si posizioni in modo corretto;
  • Meccanismo di Cueing: consente di abbassare e alzare il braccio dalla scanalatura sul disco;
  • Base: un giradischi può essere costruito con svariati materiali, dal legno alla plastica, e da questa componente dipende l’isolamento e la riduzione delle vibrazioni dal contesto nel quale è inserito;
  • Piedini: piccole sporgenze create per isolare ancor di più la base dalla superficie sulla quale è stato posizionato il giradischi.

Cosa sapere prima di comprare un giradischi: gli aspetti più importanti

ascoltare musica da un giradischi

Quelle che abbiamo elencato sono le componenti che accomunano tutti i giradischi. Allora cosa li rende diversi? Alcune caratteristiche cambiano sensibilmente in base al modello e conoscere le differenze è fondamentale per acquistare il migliore giradischi per le tue esigenze.

Specifiche del suono

La velocità di riproduzione è un aspetto da considerate. Potresti voler leggere dischi a 78 giri al minuto e in questo caso lo vedrai specificato tra le caratteristiche generali. In genere, i moderni giradischi leggono a 33 giri oppure a 45 giri al minuto. Nel caso in cui tu abbia un vecchio disco in vinile, un formato nel quale i solchi erano più ampi, dovrai attrezzarti con una testina specifica.

Un altro parametro da considerare è il cosiddetto Wow and Flutter. È un valore percentuale che indica la precisione con cui avviene la rotazione del piatto nei dispositivi analogici, tra cui anche il giradischi. In questo caso, più il valore è basso più il suono sarà stabile (indicativamente 0,25% o addirittura 0,15%).

A darti un’idea della qualità della musica riprodotta è anche il rapporto tra il segnale musicale e il rumore, il quale ti indica quanto rumore di sottofondo puoi sentire. Al contrario del parametro precedente, in questo caso più il valore è alto meglio è (anche superiore ai 60 db).

Giradischi manuale, semi-automatico o automatico

Nella lista di cosa sapere prima di acquistare un giradischi c’è un aspetto fondamentale che ti consente di rapportarti con l’apparecchio durante la lettura dei brani ed è il suo grado di manualità.

La prima opzione è un giradischi manuale. In questo caso per la riproduzione di un brano dovrai fisicamente abbassare il braccio e posizionare la puntina sul disco, togliendo poi il braccio alla fine del brano per interrompere la riproduzione. Può sembrare un metodo molto tradizionale in un mondo altamente automatizzato, ma c’è un motivo per cui questa scelta può rivelarsi vantaggiosa. Evitare qualunque forma di automatismo ti permette di ridurre al minimo il rumore e il disturbo, un aspetto da considerare se vuoi ottenere un suono pulito.

Nella versione semi-automatica, invece, dovrai a abbassare il braccio sul disco per iniziare la riproduzione ma, al termine del brano, il giradischi alzerà automaticamente il braccio interrompendo il suono.

Infine, esiste la variante totalmente automatica grazie alla quale ti basterà schiacciare un pulsante e poi allontanarti dall’apparecchio, si occuperà lui di abbassare e alzare il braccio per gestire la riproduzione.

Trazione diretta o a cinghia

Il movimento in un giradischi viene trasmesso dal motore al piatto con un determinato meccanismo che può variare da modello a modello.

I giradischi a trazione diretta la velocità di rotazione è costante ed estremamente precisa, in grado addirittura di eliminare l’effetto Wow and Flutter. È una versione molto apprezzata dai DJ perché il disco parte istantaneamente, è possibile leggerlo in entrambi i sensi (orario e antiorario) e non fa resistenza al termine del brano.

Nel caso del giradischi a cinghia, invece, il movimento è prodotto da un elastico collegato al motore, una cinghia appunto, che trasmette il moto al piatto facendolo girare. Quello dei giradischi a cinghia è un vero e proprio culto perché grazie a questo meccanismo i rumori di fondo vengono ridotti al minimo restituendo un suono qualitativamente migliore.

Come vedi, quanto ti poni delle domande in vista di un acquisto non devi chiederti soltanto cosa mi serve per un giradischi (quindi dischi, testina, ecc.), ma soprattutto l’uso che devi farne e il risultato che vuoi ottenere.

Telaio rigido o sospeso

Passiamo ora ad esaminare il telaio del giradischi che può essere rigido oppure sospeso o flottante.

Il telaio rigido viene creato con materiali molto densi come il legno o la plastica per non togliere nulla al design del giradischi e per assicurare al contempo una riduzione al minimo delle vibrazioni.

Esiste anche la versione sospesa o flottante composta da un telaio posizionato sul ripiano e da un secondo telaio inserito nel primo e sospeso con delle molle in acciaio. Ciò che si ottiene è la sospensione tra la base d’appoggio al telaio dove è fissato il braccio. L’unico punto a sfavore di questo sistema è che ciclicamente le molle devono essere sistemate per evitare che il piatto oscilli male.

In questo caso non esiste una variante migliore dell’altra. Se si tratta di apparecchi di qualità che ricevono costantemente cura e manutenzione, entrambi i sistemi funzionano al meglio.

Braccio dritto, a S o tangenziale

Abbiamo già visto che il braccio è la parte che sostiene la testina con cui viene letto il disco, ma sono le diverse tipologie di braccio la vera informazione da sapere prima di comprare un giradischi. Il braccio può essere in tre modi: dritto, a S o tangenziale.

L’ideale di giradischi che tutti abbiamo è quello con il braccio dritto, forma suggerita in modo inequivocabile dal termine scelto per designarlo, e rappresenta infatti l’opzione installata sulla maggior parte degli apparecchi.

Altra versione molto diffusa è quella del braccio a S, chiamato così perché la sua curvatura ricorda proprio una S.

Infine, esiste una versione più rara e costosa, chiamata tangenziale perché segue il movimento della testina durante la lettura del disco evitando l’effetto tangenziale, ovvero un errore di lettura dovuto dalla curvatura dei solchi.

Testina a magnete mobile e a bobina mobile

Procedendo con le componenti del giradischi che possono avere caratteristiche diverse, troviamo anche la testina. Oggi in commercio se ne trovano due tipologie: a magnete mobile e a bobina mobile.

Inizialmente le puntine venivano costruite con diversi materiali, tra cui la ceramica e il cristallo. Tuttavia, si è capito che questa opzione non era particolarmente efficiente ed è quindi stata introdotta la testina magnetica. Di quest’ultima tipologia ne esistono due versioni, una di target più basso chiamata a magnete mobile (MM Moving Magnet), e una qualitativamente più elevata chiamata a bobina mobile (MC Moving Coil).

Queste due tipologie di testina sono molto più leggere di quelle in ceramica e pesano poco sul disco, limitando la possibilità di usura. L’unico fattore da considerare è che la testina a bobina mobile, generando una bassa tensione, necessita di un preamplificatore esterno.

Porta USB

Chi decide di comprare un giradischi lo fa perché apprezza maggiormente gli apparecchi analogici rispetto a i dispositivi elettronici oggi largamente diffusi in commercio. Tuttavia, acquistare un giradischi con la porta USB è una soluzione interessante per creare delle copie digitali degli album che ascolti.

Per farlo ti basterà collegare il giradischi al tuo computer e convertire i brani che si trovano sul vinile direttamente in mp3 da ascoltare dove e quando vuoi.

Collega il giradischi agli altoparlanti

Partiamo dal presupposto che il suono prodotto dal giradischi, di per sé, è molto bello. Sfortunatamente, però, non è così potente. Abbiamo già accennato, parlando della testina, della necessità di installare un preamplificatore che può essere integrato all’interno della base del giradischi, aggiunto tramite un ricevitore oppure può trovarsi all’interno di un altoparlante esterno.

Uno dei metodi più diffusi oggi per ascoltare la musica riprodotta da un giradischi è quella di aggiungere due altoparlanti con preamplificatore integrato per aumentare la potenza del suono e salvare dello spazio nella stanza.

Oggi vengono addirittura prodotti dei giradischi con il collegamento wireless per connettere gli altoparlanti in modo comodo e veloce.

Quanto costa un buon giradischi?

giradischi Thorens TD 402 DD

Se sei alla tua prima esperienza con un giradischi puoi acquistare un modello meno complesso che ti richiederà una spesa ben al di sotto dei cento euro.

Nel caso in cui tu voglia un giradischi di qualità superiore puoi arrivare a spendere alcune centinaia di euro, fino a raggiungere le migliaia per i migliori pezzi in commercio.

Come vedi, esistono tantissime soluzioni. Per trovare il modello giusto per le tue esigenze devi tenere in considerazione sia il budget, soprattutto se lo acquisti per passione e non per lavoro, che le caratteristiche viste nel corso della guida.

Per esperienza sappiamo che, appena ti affaccerai a questo mondo, sentirai l’impulso non solo di acquistare un giradischi ma anche tanti altri accessori come, ad esempio, testine o altoparlanti. Per questo motivo, ti consigliamo di parlare fin da subito con un esperto che ti possa consigliare i migliori abbinamenti per ottenere il risultato che desideri.

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